La semplicità del Rospo


darospoaprincipeSono proprio contento di essere un rospo

Pensa che problemi se fossi nato ape: adesso lotterei tra l’estinzione e la sopravvivenza! 

O se fossi stato una montagna: sai che noia?

Per non dir della sfortuna di nascere donna in un'epoca completamente ricalcata sull'energia maschile...



darospoaprincipe
Non comprendo molto le cose degli esseri umani e ancor meno quelle delle donne.

Ma a quanto pare anche i maschi della loro specie la pensano come me: alle donne sembra piaccia vivere in un universo parallelo e incontaminato.

Ciò che proprio non riesco a capire, poi, è il loro insistente bisogno di sentirsi protagoniste in quelle realtà che continuano ad escluderle perché fatte soltanto di uomini, ruoli da uomini e responsabilità da uomini: a ciascuno il suo, no?!

Ci sono poi quei parti della mente che portano il nome di femminicidio, violenza sulle donne, reato di 'femicidio'; come se potesse esistere una violenza più umiliante di un'altra, un omicidio più punibile di altri, una morte più irreparabile di un’altra.

A che serve aggiungere l'attributo femminile ad un crimine per poter giustificare una reazione più dura e decisa da parte della legge? Basterebbe fare ciò che è già stato penalmente previsto, no?

Nel mio mondo è tutto più semplice: noi ci guardiamo continuamente le spalle, rifuggiamo ogni minaccia alla nostra sopravvivenza e la selezione naturale pensa a tutto il resto.

Come sono emotivi gli esseri umani: si muovono solo quando ravvisano un’emergenza! 

Creano un’escalation di cifre, inventano un’etichetta per il nuovo fenomeno e l’omicidio diventa “un aumento esponenziale dei femminicidi”. 

Mentre l’attendibilità dei dati è semplice opinione. Suffragata da Adam Kadmon, certo, ma pur sempre opinione.

Se fossi donna non mi sentirei garantita perché esistono punizioni di genere, più rigide contro chi attenta alla mia sicurezza; vorrei sapere come evitare di subire una violenza e, se proprio è destino, avere la certezza che a quell’assassino, chiunque esso sia, fosse impedito di fare altro male.

Ma io, per fortuna, sono solo un rospo.

La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci - Isaac Asimov