PACIFIC RIM


Jeager vs. kaiju
Pacific Rim è un mirabile fumettone: la visione 3D è calorosamente consigliata per apprezzarlo nella sua pienezza.

La trama è semplice: i mostri stanno per terminare il mondo, i buoni li fermano.

Ma le oltre due ore di spettacolo passano rapide grazie al fantastico lavoro della Legacy Effects e delle altre consociate che han curato la realizzazione dei sorprendenti effetti speciali.
Il livello di realismo raggiunto traduce immediatamente nella preistoria Transformers.

La velata quanto forse obbligata vicenda d'amore sullo sfondo è assolutamente marginale ai fini dello sviluppo del film.

Da segnalare la divertente interpretazione dell'attore Ron Perlman (Salvatore ne 'Il nome della rosa'; Hellboy nell'omonimo film, dove fu già diretto dal regista di Pacific Rim, Guillermo del Toro)




Interconnessione piloti Jeager

La storia dei Robot contro i kaiju è un evidente omaggio agli 'antichi' manga del calibro di Jeeg Robot, Mazinga e Goldrake.

Ma qui, oltre ad inneggiare all'atavica lotta tra Bene e Male, al sacrificio, al rispetto per le gerarchie, mi è sembrato di poter cogliere un ulteriore elemento: 'uniti si vince'.

E' infatti obbligatorio essere in due per muovere uno Jeager; ed è parimenti necessario essere perfettamente sincronizzati, muoversi all'unisono per il perseguimento dell'obiettivo: il benessere collettivo, la pace sociale.

Leggere in questo film un appello teso ad invitare tutti all'unione nella lotta al nemico comune è forse eccessivo.

Tuttavia è affascinante credere nei segni da cogliere che indicano la retta via...

Dopotutto, in effetti, il bello di ogni film è proprio quello di trovarci il messaggio che più ci aggrada in quel determinato momento della vita: risposte estemporanee sintetizzabili dagli accadimenti occorsi nel nostro quotidiano.