Vuoi sposarmi?!


would you marry me?
vuoi sposarmi?

Vuoi sposarmi?!

E' domanda che bisogna porre almeno una volta nella vita.
Sono restio, però: non mi sento pronto... 

Eviterò d'immergermi in prossimità dell'evento: la scusa è abusata...

Eviterò accuratamente anche le cavallette!

'Il matrimonio è quell'arte di risolvere in due quei problemi che da solo non avresti.' dice Dario Cassini.


'Non potendo sopprimere l'amore, la Chiesa ha voluto almeno disinfettarlo, e ha decretato il matrimonio.' diceva l'autore de 'I fiori del male'.


Atavicamente, però, la donna non cerca l'amore nel matrimonio: cerca di sistemarsi (come la vignetta egregiamente spiega). Cerca il buon partito. Cerca il maschio alfa in grado di proteggere la prole e garantirle il futuro più roseo possibile.





marriage & thong
matrimonio e mutande

'Nella vita coniugale, l'essenziale è la pazienza. Non l'amore: la pazienza!', diceva Anton Čechov
Trovato l'utero che ritiene idoneo, l'uomo è a posto: non si creerà mai più il problema di cercare altro (qualche diversivo di tanto in tanto, forse, usualmente dopo l'avvenuta filiazione: ma nulla di più...).

Il maschio di razza umana è un essere semplice: lavoro, tv, cibo.

La femmina della razza umana, fissata nella linea temporale l'esigenza della maternità, una volta assolta, ricomincia la sua ricerca. Affannosamente intravede la necessità di fuggire dalla gabbia che percepisce essere calata sul suo quotidiano.

La femmina, inappagabile, riprende la ricerca del sogno; il maschio, appagato, non capisce alcunché del mutamento avvenuto intorno alla sua realtà.

Soluzioni?! Solo queste: la 1, la 2, la 3.

Alla fine, dunque, siamo proprio sicuri della necessità di porla, quella domanda!?