ITAGLIA & ITAGLIANI


Con l'Impero Romano la nostra penisola ha toccato l'apice della sua magnificenza.
darospoaprincipe

Eravamo i padroni del Mediterraneo. Acquisivamo le conoscenze altrui per implementare le nostre: vivevamo in un sistema di costante crescita reciproca. Eravamo rispettati ovunque.

Le barzellette erano dettate dall'invidia.
E il mondo ci conosceva perché il Divus Caio della gens Julia aveva eretto Roma a baluardo dell'ordine dell'Impero.


Ora è cambiato il vessillo che teniamo in alto, dicono...
Ora non siamo più rispettati... Neanche dal terzo mondo!
Ora le barzellette sono dettate dalla pietà.
E il mondo crede di riconoscerci perché Berlusconi ha eretto...



Ora col governo ALFETTA non c'è proprio più nulla d'eretto, tantomeno la schiena!

''Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave senza cocchiere in gran tempesta
non donna di provincie, ma bordello'',
scrisse il Sommo Poeta, Dante Alighieri, nel 14° secolo: incredibile quanto risulti attuale...


darospoaprincipe
Prima rispettavamo le regole, vantavamo un codice d'onore e un senso di appartenenza. 

Oggi ci si sente furbi, si ragiona senza prospettive e solo per se stessi; pensiamo che con i mezzucci che ci han permesso di superare le guerre si possa tirare avanti un Paese: non è così, evidentemente. Tuttavia troviamo ancora valide argomentazioni per continuare su questa strada!

Eppure è ovvio: noi siamo il Popolo che si vergogna di tenere la destra e intasa per orgoglio la corsia di sorpasso; noi siamo il Popolo con la tassazione più alta dell'Unione e con la più alta percentuale d'evasione; noi siamo il Popolo che si lamenta della pulizia delle città ma continua a gettare i mozziconi di sigaretta per terra.

Da Italia a itaglia; da Italiani a itagliani...

Forse, oramai, non ci resta che migrare...

Mica sarò considerato pazzo a prendermela un pochino per l'andamento della situazione, vero?!

Ora si stan via via sottraendo diritti al popolo italiano per poterne garantire sempre più agli stranieri: non credo sia il miglior viatico per un'armonica integrazione. E' l'Europa a chiedercelo?! Ebbene: noi, oggettivamente, non siamo pronti all'Europa.

E forse noi, dopotutto, non siamo neanche UN Popolo.

Come ha ben detto Giolitti: ''Governare gli Italiani non è difficile: è inutile!''


Commenti

  1. No.
    Non sei pazzo.
    SE un buonista di Sinistra passerà da questa pagina, certamente ti darà del “razzista” per gli oggettivi privilegi dati ai migranti, esemplificati dalla vignetta.
    Ma si sa, ricevere l'epiteto “razzista” da un|una imbecille, é stigmata di perspicacia e intelligenza, di chi non cammina in mezzo alla gente “con gli occhi foderati di prosciutto” ( come si dice dalle mie parti ).
    Basterebbe - ad esempio - che il buonista pensasse a quante coppie di italiani egli|ella conosce che desiderano un secondo figlio, ma, calcolatrice alla mano, non possono permetterselo. E invece, a quante famiglie di extracomunitari numerose egli conosce ... mantenute dalla collettività.
    Per cosa ?
    SE il|la buonista fosse capace di ragionare con il cervello, magari potrebbe essere uno spunto di riflessione ...
    ( etc. ).

    2 ) No.
    Noi autoctoni non siamo una comunità, perciò men che meno siamo un “Popolo”.

    3 ) Carino, il sito degli italiani che mollano tutto.

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