Canto di Natale


darospoaprincipeSono solo chiacchiere (col distintivo...) quelle che lamentano la mancanza di spiritualità dal Natale: ormai si pensa solo ai regali, ormai non si coglie più l'aspetto religioso, ormai è solo una festa commerciale, bla, bla, bla...

Cento secoli prima di Cristo gli uomini hanno abbandonato la vita nomade a favore dell'agricoltura; trasformandosi in collettività stanziali, addivennero alla realizzazione del surplus. Al culmine dell'inverno si cominciava a riflettere sul miglioramento della stagione che da lì in poi sarebbe stato fisiologico: per festeggiare il superamento del periodo peggiore ci si riuniva scambiandosi il cibo accumulato e non consumato, danzando e ballando per tutta la notte. Si perpetuò così tale usanza nei vari tempi e tra le varie popolazioni. 

Il furbo papa Giulio I stabilì d’imperio che la nascita di Gesù dovesse essere fissata il 25 dicembre, onde evitare che l'assorbimento del cristianesimo tra le civiltà pagane venisse intralciato da prevedibili reazioni alla soppressione delle loro radicate festività: l'imperialismo ideologico della chiesa riuscì col tempo a far dimenticare la vera natura dello scambio di doni, giustificandolo con il festeggiamento del compleanno di Cristo...



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Santa Claus (anglicizzata storpiatura di San Nicola), meglio noto come Babbo Natale, non è altro che il nome modernamente attribuito all'originario Uomo Inverno, adorato dai Lapponi, che girava su una slitta in principio trainata da renne ad otto zampe: era vestito di pelli e pellicce ed aveva l'abitudine di entrare dal comignolo nelle case della gente per portare doni o castighi, in base ai meriti di ciascuno. 

Dal 1931 tale figura fu “presa in prestito” dalla Coca-Cola che lo tramutò in testimonial per la sua pubblicità: i colori bianco e rosso sono infatti quelli del famoso marchio…

L'albero di Natale non è altro che il giusto tributo ai germani, i quali adoravano gli alberi. I furbi missionari li spinsero a limitare l'adorazione ai soli abeti, alberi di forma triangolare in cui fu facile inserire lo schema della trinità: tali semplici popolazioni non presentarono alcuna obiezione ad assorbire il cristianesimo tra i propri usi.

Tenuto conto che la croce risulta essere stata già assunta come simbolo, tra gli altri, del dio Maya Ah Can Tzicnal qualche anno prima di Gesù, unico tocco d'originalità lo si può forse rinvenire nel presepe, rappresentazione della sacra famiglia nella mitica stalla: è forse questo un elemento sufficiente a far considerare tutto il Natale una festa cattolica dallo spiccato senso spirituale?

E poi:

  • Perché essere buoni solo a Natale? 
  • Perché vedersi coi parenti solo a Natale? 
  • Perché abbuffarsi solo a Natale? 
  • Perché comperare doni solo a Natale?

Può essere un bellissimo spunto, il Natale: un magnifico spunto per meditare sul proprio atteggiamento quotidiano. Nulla di più.

Buone feste, Mondo!


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Un ringraziamento particolare ad Alex Grambone per la vignetta!

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