Italia dei miracoli

miracolo del vino



La Grande Bellezza di Sorrentino ha vinto il Golden Globe

Era dal 1989 con Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore che l'Italia non veniva più premiata.

La meraviglia ha colpito tutti: il fantasmagorico sistema-italia ha colpito anche questa volta!

Così come per Cannes, anche in terra Americana il nostro Paese ha dimenticato di fare quadrato su un prodotto evidentemente ben confezionato.

Sorrentino ha mostrato il vuoto di pensiero che si cela dietro il silicone della tv e i discorsi degli pseudointellettuali nostrani. Come sperare in una loro autocritica?

Chi mai avrebbe potuto capirlo tra i 'critici'? Loro hanno sempre creduto a tutt'altro... L'intellighentia lo aveva mediamente bollato come film lento e palloso. La distribuzione ha prediletto Zalone e Transformers 4.

Noi preferiamo puntare su film che han riscontro al botteghino perché han le major a spingere dietro (dietro agli spettatori, n.d.a.).




miracolo dell'acqua


In un contesto tanto povero qual è quello culturale italiano attuale, è degna di un grande plauso la meritoria opera della Indigo Film, una casa di produzione nostrana composta di persone che amano il proprio lavoro e puntano da sempre a prodotti particolari, ricchi di sensibilità.

Perché la qualità emerge sempre e solo a mezzo di miracoli? Perché nella nostra classe dirigente non sono più presenti i mecenati che han reso magnifico questo Paese?!

Domande senza risposta.

Ed ora, via: tutti sul carro del vincitore!

Senza imbarazzo.




Jep: "È stato bello non fare l'amore..." Ramona: "È stato bello volersi bene!"


Jep: "La più grande ambizione di Flaubert era scrivere un romanzo sul niente, se ti avesse conosciuta avrebbe avuto un grande spunto"


Jep: "La più consistente scoperta che ho fatto, pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni, è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare ..."