Perché scrivere?


water for mind
innaffiar la mente
''L'umile intento che mi ero prefissato era quello di donare qualcosa di significativo ai posteri, che risultasse al contempo corredato di una qualche utilità per i contemporanei, giusto concambio per la cospicua e non ancor lasciata eredità d'affetti. 

Un'opera accessibile a chiunque, in grado di indurre il lettore a considerare la propria vita come la successiva occupazione, tanto è rimasto assorbito nell'attenta scorsa delle pagine; un'opera impostata su svariati registri linguistici e molteplici piani di lettura: un'opera per tutti!

Porsi d'acchito davanti a un foglio bianco provoca una sontuosa sensazione di impotenza: ci si scopre piccoli di fronte all'infinito, assai peggio di quanto è in potere di qualunque siepe...

Da che parte cominciare? Quale scegliere tra le centinaia di parole che si rinvengono nel proprio bagaglio culturale? E in quale sequenza disporle sul nudo papiro che si desidera abbigliare a festa?

L'incipit è forse la parte che richiede maggior attenzione, maggior cura (chi ben comincia è a metà dell'opera!).'' S.B.




''La retta è una curva che non sogna.''







heart painting
cuore: autoritratto.

''Arroventiamo la penna nel fuoco vulcanico dello spirito nostro negatore; intingiamola nel nostro cuore gagliardo, gonfio di sangue ribelle e, nell'atea luce dell'anima nostra, scriviamo, scriviamo... 

Scriviamo così, rapidamente, senza vane ricerche letterarie, senza ripugnanti ideologie teoriche, senza bigotte e sentimentali sdolcinature da isterici e politicanti, avvolti solo nel manto della nostra furibonda passione! 

Scriviamo soltanto parole di sangue, di fuoco e di luce!''

(Renzo Novatore)





''... Perché io sono uno a leggere, loro sono un milione a scrivere. Mentre io leggo uno, loro ne hanno già scritti milioni.So' troppo svantaggiato..." - Massimo Troisi








Commenti