Archiviazione


È una parola semplice, 'archiviazione'. 
darospoaprincipe
Strettamente correlata con la lettera 'P'.

Anelata dall'impotente popolino che incappa nelle maglie della Legge (qui); auspicata dagli amici dei potenti; attesa da politici e politicanti.

''La giustizia è uguale per tutti. Ma per alcuni è più uguale degli altri!'', si può dire parafrasando George Orwell.



È notizia recente quella dell'archiviazione, tra gli altri, di Pippo Civati (esponente di spicco del nuovo PD) e di Rosi Mauro (esponente di spicco della vecchia Lega) perché 'il fatto non sussiste reato'.

Erano accusati di peculato ('spese allegre' le aveva denominate il PM) ma il giudice ha deciso per l'archiviazione, rinviando il tutto alla Corte dei Conti affinché valuti l'eventuale danno erariale. 

''... a dimostrazione della loro lecita condotta, hanno in sostanza evidenziato come le somme utilizzate fossero inferiori a quelle messe loro potenzialmente a disposizione'', così la sentenza. Il che equivale a dire che se uno ferisce un passante deve essere scagionato perché avrebbe anche potuto ucciderlo. Imbarazzante, no?

Il bello delle nostre leggi è che hanno una gamma d'interpretazioni infinita. Ogni giudice può decidere liberamente, in base al proprio credo; agli input del potere; al proprio capriccio del momento, s'è il caso.

darospoaprincipeE i nostri politici, maestri di dignità senza eguali, continuano a occupare la posizione raggiunta come se nulla fosse stato. Con in più una spada di Damocle sulla testa: sono ricattabili, ora! Così funziona il nostro premiante sistema.

Il nuovo che avanza. 


Scarti, insomma.


''Pagliacci senza gloria!'', si può dire parafrasando Quentin Tarantino.


p.s. la P in oggetto, naturalmente, è quella di 'Puttanate'.