Chi parla di arbitri...

... è sempre quello che perde! 

darospoaprincipeMai frase fu più azzeccata. Il calcio è il più stringente paradigma per questo aforisma. 

I Romanisti ne sono la più grande rappresentazione vivente. Dopo la partita del primo marzo 2014 pareggiata con la povera Inter, avranno ancora il coraggio d'inneggiare sguaiatamente contro la classe arbitrale? #romainter

Per l'ennesima volta i tifosi giallorossi saranno pronti a perdonare il povero De Rossi che ha inopinatamente tirato un gancio da tergo al volto del povero Icardi?

'Amala', dicono i tifosi nerazzurri: e questa è la dimostrazione che l'operato del tifoso è in effetti basato solo sulla fede.

Ma in altri settori l'utilizzo della fede non è meno ingiustificabile. Anzi.


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In campo religioso si arriva con molta facilità ai fondamentalismi.

In campo politico si arriva a fare mere figure barbine coperte poi alla male e peggio dai potenti media asserviti al sistema che li finanzia: il cane che si morde la coda, in buona sostanza. Facendo affidamento sulla scarsa memoria del popolo; sulla generalizzata indifferenza.

Sentire il povero Renzi parlare di 'sovranità violata' a proposito della situazione ucraina ha del surreale. 

Violata da chi? Dalla UE? 

Perché dovrebbe ricordare, il buon CoeRenzi, che c'era un governo democraticamente eletto, lì. E' qui che dovremmo richiedere l'intervento dell'Onu, caso mai!

CoeRenzi non parla di arbitri. Per ora...

E continua ad avere i suoi fedeli sostenitori, CoeRenzi. A dispetto di frasi come '#lettastaisereno, #maialgovernosenzaelezioni, #maiconberlusconi,' etc, etc.

Gli elettori del Pd che si son prima ritrovati compatti a difendere il governo Monti, poi il governo Letta ed ora il governo Renzi hanno toccato vette mai raggiunte neanche dal Maestro Monicelli nei suoi film.

Giustificare certi voli pindarici del partito di riferimento diventa sempre più difficile, in effetti.

Meglio riderci un po' su...

"Papa', oggi ho imparato che gli asini volano!"
"Figliolo, ma chi ti insegna queste vaccate? Gli asini non possono volare: e' impossibile."

"Ma è vero, papà: gli asini volano!"
"Bambino mio, scommetto che è a scuola che ti mettono in testa queste sciocchezze; domani verrò a parlare con la tua maestra!"
"Ma non me l'ha detto lei: l'ho letto su la Repubblica!"
E il padre: "Gli asini volano?! Beh, è un po' eccessivo... Saltano molto in alto, ecco!"