Euro referendum: 25 maggio



m5s cita levi
Grillo cita Levi
La vita è fatta d'incontri.

Alle 19:45 del giorno 14/04/2014 ricevo la telefonata del ragazzo che abita al piano di sopra: ''Ciao, Ste'! Come stai?'', ''Ciao, Andre'! Bene, e tu?'', ''Bene, grazie. Senti... Mi avanza un biglietto per lo show di Grillo: ti va di venire?'', ''Si, potrebbe essere un'idea... Quand'è?!'', ''Ehm... Tra un quarto d'ora passo a prenderti!''. Risata sua, pausa mia. Rispondo: ''Ok, t'aspetto.''

Ultima data dello show 'Te la do io l'Europa', partito da Catania il 3 aprile. Dopo ricomincia coi comizi gratis nelle piazze!

Nove anni fa c'ero andato per scelta, nella convinzione di assistere ad uno spettacolo di rottura (di cosa, lo lascio interpretare a chi legge...): 27 aprile 2005, sempre al Palaeur (oggi Palalottomatica... Specchio dei tempi!).

Allora si scagliò contro il tronchetto della felicità, la gestione dissennata della Telecom, le ruberie dei politici, il tono dei Media che tutto occultava in favore del Potere costituito. E oggi?

Oggi si parla della vignetta che si rifà a Primo Levi sul blog di Grillo, invece dell'incontro in contemporanea avvenuto tra Renzi e Berlusconi per la spartizione delle nomine a capo delle partecipate, tra cui Eni e Poste, le cui sedi sono raggiungibili a piedi dal Palalottomatica... La vita è ironica. 

E i Media nostrani?! Sempre proni ai soliti interessi.

E il Beppe nazionale?! Apparentemente continua sulla falsariga di 10 anni fa. In realtà oggi fa un comizio a tutto tondo: serra le fila dei suoi e lancia messaggi agli indecisi. Il refrain? Vinciamo noi!

Quando passa in platea a scherzare col pubblico, ora come allora, urla, s'incazza, prende la testa del plaudente e divertito spettatore tra le mani agitandola avanti e indietro: il rimando ideale al Benigni che prende in braccio le persone da 20 anni è immediato.

Tiene magnificamente la scena Grillo: due ore senza cali di tensione né pause per bere. E' un carismatico 'capopartito', come pure si schernisce.

E i contenuti?



aulin
Giaele e Sisara
Annacquati tra le invettive del caso lanciate all'indirizzo del poro Berlusca 'affidato' e del 'cattivo' Renzi. 

Ci sono spunti per ragionare, per carità, ma... Ragionando, arriva un gran mal di testa!

La moneta unica come un religioso dogma... Ho cominciato a diffidare di quelli imposti da Santa Romana Chiesa in fase adolescenziale: perché non dovrei dubitare di quelli degli economisti da adulto?

I dati socio-economici (rilevazioni Istat) sono peggiorati tutti dopo l'avvento dell'euro: la pressione fiscale nominale è cresciuta del 2,7% (incremento più alto tra i Paesi dell'Euro): quella effettiva sta al 54%, record mondiale; il tasso di disoccupazione è passato dal 10,1% del 2001 al 12,6% attuale (col 44% di disoccupazione giovanile, altro record assoluto nostrano); il rapporto debito pubblico/Pil è passato dal 109% all'attuale 133%. L'inflazione è calata, però. 

Se l'Idea è meravigliosa ma produce solo disastri, perché continuare a difenderla?

E' vero che i politici nostrani negli ultimi 3 lustri non han prodotto una riforma strutturale che una, ma...

E' vero che il voto clientelare poggia quasi interamente sull'assunzione di soggetti completamente inutili nello Stato o nel Parastato (ministeri e società partecipate fungono ancor oggi da mirabili serbatoi elettorali!), ma...

E' vero che i fondi Europei disponibili non vengono utilizzati nel nostro Paese per assoluta incompetenza dei nostri amministratori, ma...
Costo unità di lavoro Ue

E' vero che il costo del lavoro in Italia è cresciuto più che in Germania, ma... (Si andrà verso le cosiddette gabbie salariali?)

E' vero che il referendum sull'euro è una vaccata senza eguali priva di qualunque valore legale, ma...

Rinegoziare il debito è l'unica via, dicono ormai tutti concordi (Merkel esclusa), ma... Con chi l'abbiamo contratto questo famigerato debito? Con le banche?

Siamo proprio sicuri allora che parlare di complottismo ci porti lontano dal vero, nel momento in cui il premio Pulitzer viene assegnato a Guardian e Washington Post che hanno diffuso per primi le notizie di Snowden?

Di più: ciò che si perderebbe uscendo dall'euro è una proiezione di economisti che ci avevano assicurato che nell'euro avremmo campato meglio: perché oggi dovrebbero risultarmi più credibili di ieri?

Perché continuare a fidarmi di una classe politica che permette la vendita di Aulin e Nimesulide anche s'è ormai ufficialmente acclarata la loro tossicità?

E allora, cosa possono fare coloro che vogliono evitare che il più grande partito attuale (l'astensionismo) lasci la maggioranza assoluta nelle mani di chi ci ha condotto negli anni fino a questo punto, firmando trattati come Fiscal CompactMes (dove troveremo i 50 miliardi di euro l'anno richiesti dal 2015?)!?

La vita è strana.

E' paradossale trovarsi a cercare risposte presso un ex comico a capo di un gruppo di onesti parvenu, ma...

Alternative!?


Vinciamo noi! 


Che slogan...