Generazione del Boom!

giovani d'ggi
giovani moderni


Siamo cresciuti con l'idea che la parola 'boom' fosse indissolubilmente associata al miracolo economico degli anni '60.

Siamo cresciuti nella convinzione di poter solo progredire migliorando la nostra condizione.

Siamo cresciuti nella certezza che qualunque nostra richiesta sarebbe stata soddisfatta.

Svegliarsi oggi, aprire qualunque giornale, e leggere che la parola 'boom' è associata alla disoccupazione giovanile (al 40%!!!), dà un po' da pensare, no?!

Oggi i nostri politici ci stanno accompagnando velocemente verso una felice decrescita: ci stanno aiutando a transitare dall'epoca del 'con' all'epoca del 'senza'. 

E non mi riferisco al canottaggio!

Caffé senza caffeina.
                                            The senza teina.
Latte senza lattosio.
                                                       Telefono senza fili.
Automobile senza chiave.
                                                      Educazione senza valori.
Dirigenti senza scrupoli.
                                                  Giovani senza lavoro.
Paese senza speranza...





troppo impegnati per crescere
troppo impegnati per migliorare
Il Sistema ci sta inducendo a chiuderci sempre più in noi stessi.

Stiamo vivendo una sorta di ritorno al Medioevo!

La forza dei visionari è stata fiaccata; i sogni son stati quasi completamente debellati.

E' venuta meno qualunque spinta propositiva...

Non abbiamo più il coraggio di chiamare chi ci manca.

Non abbiamo più il coraggio di invitare una persona.

Non abbiamo più il coraggio di chiedere.

                                                                                                                        Non abbiamo più il coraggio di manifestarci.

                                                                                                                        Non abbiamo più il coraggio di rischiare.

Evitando di esporci, ci siamo già negati una possibilità!

'Tentar non nuoce!', dicevano i nostri padri.

E' al loro insegnamento che dobbiamo tornare.




Commenti

  1. "La più piccola delle azioni e' sempre meglio della più nobile delle intenzioni." - Robin Sharma

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  2. EH.
    Proprio adesso, navigando sulla tv digitale vedevo un paio di film anni '70 italiani strepitosi ... e guardiamo quanti film si producono oggi, e soprattutto DI QUALE INFIMA QUALITA' !
    ( etc. ).
    Questo Paese è finito sepolto sotto le macerie, da uno strato alto e denso di polvere tossica. Questo Paese s'è accontentato della pancia piena, e la testa piena di cazzate.
    Non c'è più nulla.
    Gli arditi che volessero recuperare qualcosa, dovrebbero fare gli archeologi e recuperare dal nostro recente Passato.
    Ma è inutile, SE chi ha i capitali non li vuole rimettere in gioco.
    Quindi ...
    non ci rimane che il reciclaggio dei rifiuti, la differente analisi della Realtà ( differente da quella spacciata dai mass-media mainstream ).

    ...

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    1. credo che la potenza dell'idea se ne infischi tranquillamente del capitale!
      mancano le idee, secondo me.
      manca la voglia di rischiare.

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  3. In particolare, i film che ho "sniffato" sono questi :

    Un solo grande amore ( prod. Spagna - Italia, con Ornella Muti; 1972 );
    Questo e quello ( prod. Italia, con Renato Pozzetto; 1983 ).

    Sì, d'accordo, questo secondo è già negli Ottanta, ma qualcosa ancòra si è fatto.
    In particolare, se pensiamo alla penosa "comicità" di oggi, un filmino come "Questo e quello" pare ORO CHE COLA !

    ...

    Sempre belle e azzeccate, le immagini del tuo blog !

    ...

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    1. anni ed anni di ricerca per le immagini da utilizzare!
      (grazie!)

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