102 punti: scudetto 32?

juve campione
scudetto e Roma



Vincere non è mai semplice.

Convincere tutti, men che meno.

Fin dall'inizio gli addetti ai lavori son sempre stati concordi nel definire la Juventus come la squadra da battere. Qualcuno, in verità, è andato oltre aggiungendo anche una sillaba: ab (abbattere).

Ed effettivamente lo squadrone bianconero ha dimostrato sul campo di non avere rivali all'altezza. In campionato...

I numeri, contrariamente al parrucchino di Conte, non sono discutibili: 103 punti, miglior attacco (80 goal fatti), miglior difesa (23 subiti), 19 partite casalinghe vinte su 19; lo Juventus Stadium da quando è sorto, è stato sempre sede della squadra vittoriosa del campionato.

Che dire, allora? Rubbentus?! Siamo seri!

Magari si potrebbe dire che il campionato non è dei più performanti (come disse a suo tempo Capello, una sorta di nemesi tricologica di Antonio Conte), visto che la somma dei punti delle prime cinque squadre (390) non ha mai avuto un distacco simile dalla somma dei punti delle ultime cinque (156).

Poi si potrebbe aggiungere che la seconda arrivata ha un numero di punti che le avrebbe consentito di occupare comodamente il secondo posto anche nel campionato passato.

Ma c'è dell'altro.




juventus scudetto
pubblicità Roma
Lamentarsi sempre e comunque, tifare contro (gufare), ironizzare sulla capigliatura del condottiero bianconero e sui suoi modi oggettivamente poco simpatici: questi i verbi del tifoso romanista per questa annata che lo ha visto comunque protagonista al di là di ogni più rosea aspettativa.

Questo atteggiamento lagnoso che è proprio dello spirito italico è il più grosso elemento disturbatore di una potenziale felicità da godere.

Ed è questo la'atteggiamento da detergere: altrimenti come si fa a crescere e a migliorare?

La base più solida è l'autostima: pensare al prossimo e alle 'fortune' che gli capitano non ha mai reso grande nessuno.


È veramente bello battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione. Perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante. - Charlie Chaplin