Affari e consulenze, pensione e futuro


darospoaprincipe
chiosco e capitalismo
Ogni favola che si rispetti non può esimersi dal cominciare così:

C'era una volta un manager della Ernst & Young della divisione Svizzera che decise di partire in macchina dalla lavorativa Lugano alla volta di un sereno weekend in Arona, proponendosi di evitare le noiose autostrade a tutto vantaggio dei bellissimi scorci che appaiono bucolici dalle statali. 

Ad un certo punto capisce che il navigatore ha spudoratamente mentito sul tragitto più breve da seguire: il segnale è out e il cellulare non prende... 

Escluso il suicidio per un'immotivata dose di autostima, mr. EY decise dunque di approcciare il primo indigeno incontrato in modo da ottenere le corrette informazioni sul percorso da seguire: ai bei tempi si faceva così!

Procedendo con estrema cautela finisce col trovarsi in prossimità di un laghetto. Scorge il sospirato indigeno intento a sistemare del pescato su di una barchetta e decide di posteggiare il suo suv per avvicinare il piccolo armatore.




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gamberetto felice
''Chiedo scusa, buon uomo...''

''Mi dica!''

''Mi sono perso e devo arrivare ad Arona: mi può aiutare?''

''Ma certo!'', e gli spiega la strada da percorrere per ritrovare la retta via smarrita.

''La ringrazio molto, buonuomo. Ho una curiosità: vedo che ha pescato molti gamberetti. Quanto tempo ci ha dedicato?''

“Non molto, in effetti“, risponde il pescatore.

Mr. EY fu catturato da un rapido pensiero: non era ancora in vacanza, dopo tutto. “E perché non si trattiene per più di tempo, e ne pesca un po' di più?”

Il pescatore, stupito dalla domanda, risponde pronto: “Questo quantitativo è già sufficiente a mantenere la mia famiglia.”

“Non ne dubito! Ma... Nel tempo che le rimane dopo la pesca cosa fa?“, incalza mr. EY.

“Ogni giorno dormo fino a svegliarmi naturalmente, vengo al lago per pescare, ritorno a casa e gioco con i miei figli, dopo mezzogiorno dormo un altro po’, prima di cena vado in paese per bere un po’ e stare con gli amici. Tutto qua...“


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consulente capace
L'animo del consulente emerse poderoso: “Lei è davvero fortunato! Lo sa?! Sono un esperto di MBA (Master in Business Administration) con un master preso nella prestigiosa Università di Harvard! Posso aiutarla a vedere oltre... 

Dobbiamo solo lavorare un po' sull'ottimizzazione del suo tempo, in modo da pescare quantitativi sempre più alti e col ricavato della loro vendita ottenere il denaro per comprare una barca più grande. 

Ci sarà così maggior spazio per pescare ancora più gamberetti, fino a comprare più pescherecci e arrivare a gestire una piccola flotta personale. A quel punto non ci sarà più bisogno di vendere ai commercianti del pesce, ma si potrà passare direttamente alle fabbriche, per poi arrivare ad aprirne una propria di fabbrica di confezionamento. 

In questo modo avrà finalmente sottomano il controllo di tutta la produzione, dall'approvvigionamento, alla lavorazione, alla vendita. Una volta strutturata l'azienda a livello manageriale lei potrà tranquillamente cominciare a viaggiare liberamente per il mondo comprando gli orologi ed i vestiti più costosi e raffinati.

Il pescatore replicò perplesso: “E quanto tempo ci vorrà per realizzare tutto questo?”

“Beh... Non ho ancora fatto uno studio approfondito, ma in base alla mia esperienza... Direi dai 15 ai 20 anni.” 

“E poi?”

Mr. Ey scoppiò in una fragorosa risata: “E poi potrà fare l’imperatore da casa! Alla prima occasione si collocano le azioni sul mercato vendendole ad alcuni investitori e... Magia! Diverrà straricco!”

Dopo un attimo di silenzio il pescatore ribatté: “E poi?”

“E poi potrà andare serenamente in pensione! Si potrà trasferire in un posto tranquillo, dormire fino a tardi la mattina, uscire a far ciò che più le piace, tornare a casa e giocare coi nipoti, fare una pennichella post prandiale e, all’imbrunire, farsi una bella passeggiata prima di rincasare per la cena.”

Il pescatore sorrise, alzò gli occhi per incontrare lo sguardo del manager e disse divertito: Ma è proprio quello che faccio adesso!“

Afferra il tempo che passa e non fare affidamento sul domani. - Orazio