Evoluzione degli esami di maturità


darospoaprincipeQuasi 500mila soggetti in fase ormonale spinta pronti a compiere l'ennesimo passo verso la disoccupazione. Perché lo fanno? Per sentirsi 'maturi'? Chi mai può essere convinto che la maturità, oggi, sia possibile raggiungerla a 19 anni?

A nessuno dei politici riformisti che si son susseguiti negli anni all'Istruzione è mai passato per la capa che i 19enni di oggi hanno senz'altro tante buone qualità, ma non sono affatto in grado di assumersi la benché minima responsabilità?

È forse possibile disgiungere la maturità dal senso di responsabilità?

Tra i dati inconfutabili risiede quello per cui oggi si arriva ad essere giudici in tribunale senza conoscere correttamente l'uso della muta (l'H del verbo avere, n.d.r., qui). Ai bei tempi si superava la prova coi mitologici fogliettini: oggi ci sono gli smartphone. Loro si, intelligenti.

E allora propongo almeno un cambio di nome: Esame di Mezzo (la Terra di Mezzo ha avuto così successo...). 


Dato il clima Mundial, in fondo, se ci ragioniamo bene, la 'maturità' coincide con lo scadere del primo tempo, dove abbiamo studiato la vita in potenza; giocando, soffrendo, esultando.

darospaoprincipe
E sarà nel secondo che bisognerà mettere in pratica quanto appreso: chi cercherà di continuare a studiare per prolungare l'allegra vita da studente; chi di continuare nella convinzione di poter migliorare la propria condizione sociale; qualcuno si fermerà per cercare fin da subito un posto di lavoro (magari in italia, magari cercando di percorrere le orme di Francesco Totti o di Belen Rodriguez...).

I 19 anni son quell'età in cui cercare è l'attività che ti occupa la vita.

Son quell'età in cui ti senti dominatore del mondo e capace di plasmare l'infinito; in cui i sogni la fanno ancora da padrone e fungono da stella cometa.

Son quell'età in cui sei ancora pienamente convinto di poter decidere del tuo destino a dispetto di tutto e di tutti.

Il mio augurio, maturando della Terra di Mezzo, è che tu riesca a preservare le doti di diciannovenne per il resto dell'intera tua esistenza.

Ricorderai l’adolescenza come il periodo dalle emozioni più intense e dalle esperienze più vere. Un adolescente si butta con ogni cellula del suo corpo in quel che fa, se non altro perchè è la prima volta. - Stephen Littleword

-------------

Poi, certo, si potrebbe anche puntare a valutare seriamente chi partecipa all'esame; ma questo, lo so, sarebbe chiedere troppo alla vita. E noi dobbiamo essere gente umile che si sa accontentare.

O no?




Commenti

  1. Ho sempre ritenuto l'esame di maturità un abominio logico : ma come, dopo 5 - cinque - ANNI di centinaia di risultati certificati, pretendono di giudicare i ragazzi in 3 - tre - GIORNI ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Converrai: non è l'abominio più grosso presente nel corso di studi italico.
      Aberrazioni senza frontiere, nell'italico confine.

      Elimina
    2. Però è sostanziale.
      Nel senso che - se un giorno e colti da improvvisa Saggezza - i legislatori decidessero di eliminare i test di ammissione all'Università ( concorsi pubblici ... ) in favore della valutazione complessiva dei 5 anni di scuola secondaria, ecco che con estrema facilità scatterebbero i favori prezzolati su quell'Unico votarello finale ...
      troppo comoda.

      Meglio e più sicuro ( più difficile da crackare ) un algoritmo di valutazione dei 5 anni, che consideri tutti i risultati degli studenti.

      Elimina
    3. Il MePa è stato creato con l'idea di sopprimere i favoritismi negli acquisti della P.a.
      Ad oggi, visto quello che si legge in giro (e che direttamente ho vissuto sulla mia pelle), penso di poter dire senza paura d'essere smentito che ci troviamo di fronte all'ennesimo pateracchio normativo che nulla ha potuto contro l'imperante malcostume.
      Non sarei così più ottimista in merito all'abolizione del valore legale del titolo di studio.
      Andrebbe abolito l'italiota, ecco!

      Elimina

Posta un commento

Arricchiscimi esprimendo il tuo pensiero.