The day after: il giorno dopo

darospoaprincipe
romanisti e fede.

Può un Paese dirsi civile quando, a dispetto della disoccupazione al 12%, con un giovane su due senza lavoro e un tessuto imprenditoriale da ricostruire, i suoi politici eletti trovano opportuno presentare interrogazioni parlamentari al ministro dell'Economia Padoan sul 'big match' della domenica calcistica appena passata?

Ci meritiamo qualcosa di meglio di Renzi il Cunctator? No.

Qualcuno ha ancora il coraggio di parlare di destra e sinistra?

Siamo il paese dei campanili: ciascuno difende fideisticamente il proprio orticello, incurante completamente del benessere superiore. Molti sono ancora quelli che si dichiarano comunisti; almeno altrettanti si dichiarano cattolici: il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Quando dobbiamo attraversare la strada sulle strisce ci lamentiamo delle macchine che non si fermano; quando arriviamo in prossimità delle strisce con la macchina, ci lamentiamo dei pedoni che stanno per attraversare.



darospoaprincipe
pianto romanisti

Tipica dell'italia è anche la tecnica del pianto.

Il pianto paga sempre!

Il cattolicesimo qui diviene dominus incontrastato: si piange per ottenere attenzione, si piange per ottenere solidarietà, si piange per ottenere la grazia.

Ed ecco allora il mitico capitano daa Roma che si esibisce subito nel dopo partita.

darospoaprincipe
prima pagina
Ecco il corriere dello sport che sollazza sobriamente il proprio pubblico plaudente.

Ed ecco infine l'immancabile Travaglio battere cassa in cerca di facile audience come a suo solito.

Eppure... I dati oggettivi dicono altro.

Eppure... La storia dice altro.

Ma, si sa, la pancia dell'italiano è più facile da solleticare rispetto al suo intelletto. Armi di distrazione di massa...

darospoaprincipe
rigori nelle ultime sei stagioni
Soluzioni? Devono essere rigorose.

Ma non se ne vedono... Ai ragazzini stiamo dando questi esempi: come sperare di ottenere un raccolto differente?
Ci vorrebbe un miracolo.

I miracoli, eventi così improbabili da essere impossibili, come... L'ossigeno che si trasforma in oro. Ho sempre voluto assistere ad un simile evento, e intanto, dimentico che, nell'accoppiamento umano, milioni e milioni di cellule concorrono a creare la vita,generazione dopo generazione, finché alla fine tua madre ama un uomo, Edward Blake, un uomo che ha tutte le ragioni di odiare, ed è proprio da quella contraddizione contro qualunque probabilità, SEI TU, solamente TU, che emergi... Riuscire a distillare, una forma, così specifica, da tutto quel Caos... È come trasformare l'aria in oro. Un miracolo. Quindi mi sbagliavo... Asciugati le lacrime e torniamo a casa. - dr. Manhattan (Watchmen)