Selfie & Hebdo: manifestazione d'intenti.

darospoaprincipeTutti scossi per l'efferata 'strage'  dei vignettisti francesi.

Anche i leader dell'Europa che questo sistema hanno faticosamente costruito negli anni.

A me hanno sempre fatto sorridere le partecipazioni dei governanti alle marce: contro chi diavolo manifestate? Siete voi a prendere le decisioni...

I cristiani al tempo degli antichi romani avevano diritto di riempire le piazze; i francesi nel 1789; i negri che seguivano Martin Luther King negli anni '60; gli operai in italia negli anni '70... 

Ma vedere questi sepolcri imbiancati di pace (Netanyahu, Sarkozy, Hollande, Merkel), che han portato la guerra nel nord Africa, manifestare contro un verosimile attentato da loro stessi generato... Beh... Mi lascia alquanto interdetto.


darospoaprincipe
 

Si volava alto, fino agli anni '90.

Poi si è deciso di entrare nell'Euro.

Prodi & C. ne furono entusiasti.

Noi, ad oggi, un po' meno.

Noi oggi siamo portati più a parlare del selfie di Totti che della scritta solidale con la sterminata redazione satirica francese sulle maglie della Lazio.

Apparire è sempre più appagante di essere, in termini di ritorno d'immagine.
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selfie holliwoodiani

E questa pletora di politicanti che governa le redini del nostro continente ne ha dato saggissimo esempio partecipando a questa sfilata. Sepolcri imbiancati che chiedono una foto per ottenere il plauso delle persone allegramente soggiogate.

Il sistema, il fantomatico sistema, ci ha definitivamente corrotti: noi non sappiamo più per cosa lottare. 

Dateci il circo. 

Dateci un minimo di pane.

Dateci modo di ridere e scherzare sui potenti.
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Giustizia suicida

Noi ci sentiremo liberi.

E tanto basterà perché il sistema continui a rigenerarsi.

Incurante della Giustizia e dei reali bisogni del popolo.

Ma, sia chiaro, non è problema di oggi.

Già lo evidenziava in rima il buon Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri nel secolo scorso:





Ninna nanna pija sonno,
che se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
darospoaprincipe
Sonno atavico
che sucedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili.
Ninna nanna, tu non senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che comanna,
che comanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio de una fede,
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar sovrano macellaro;
che quer covo d'asassini
che c'insanguina la tera
sa benone che la guera
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
per li ladri de le borse.
darospoaprincipe
potere e popolo

Fa la ninna, cocco bello,
finché dura sto macello,
fa la ninna che domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima,
boni amici come prima;
sò cuggini e fra parenti
nun se fanno complimenti!


darospoaprincipe
politica e malattia


Torneranno più cordiali
li rapporti personali
e, riuniti infra de loro,
senza l'ombra de un rimorso,
ce farano un ber discorso
su la pace e sur lavoro
pè quer popolo cojone
risparmiato dal cannone.
(Trilussa)








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