The imitation game: la vita di Alan Turing

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La vita è un gioco.

L'imitazione non è mai il primo passo dell'evoluzione.

Queste due semplici frasi dovrebbero costituire le fondamenta della vita di ciascuno.

Chi riesce a costruirci sopra la propria esistenza, emerge e si distingue; dà il proprio contributo allo sviluppo dell'umanità. Gli altri... Seguono. Stancamente.

I primi vivono con pienezza; gli altri sopravvivono.

I primi puntano tutti i talenti in proprio possesso su se stessi; gli altri accampano scuse.

I primi si gettano anima e corpo nel proprio sogno; gli altri vivono sui sogni altrui, facendoli propri o denigrandoli.



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aLAN tURING eNIGMA

Il film narra della vita di Alan Turing, matematico nato nel 1912 che ha legato il proprio nome all'ideazione della macchina di Turing, oggi nota a tutti come computer.

Lo spettatore viene rapito, in un vortice di situazioni avvolgenti con ritmo crescente, dalla sapiente e mai stucchevole regia di Morten Tyldum (già Headhunters) imperniata su continui flashback.

L'interpretazione di Benedict Cumberbatch (già Sherlock) è senz'altro degna di menzione.

La storia è avvincente: un genio misantropo sulle soglie dell'autismo è da sempre personaggio in grado di affascinare tutte le platee ('Rain man' e 'A beautiful mind' dicono nulla?).

Se condiamo questo elemento con spie e segreti, odio per il famigerato Nazismo e componente gay meritoria di benemerenze per definizione, il gioco (!) è presto fatto.

Tutti abbiamo il nostro ruolo nel mondo: il difficile è trovarlo. Se sei gay e antinazista, sembra lasciare intendere il film, realizzarsi è più semplice.

Ma Alan Turing era un genio a prescindere dalle sue tendenze sessuali. Anche se poi, in vero, è stato proprio solo all'arma di Hitler & co.,Enigma, che è potuto emergere. 

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Nuovi lavori
Alan Turing ha vissuto del proprio sogno. Alan Turing ha deciso di vivere per il proprio sogno. E sul suo sogno ha improntato la sua vita. Sul suo sogno ha esaurito la sua vita.

Ogni nostra scelta genera frutti spesso indesiderati.

Il lavoro di Turing ha prodotto Microsoft e Facebook: dati e socialità condivisi in modo esponenziale. Che nemesi!

E' l'involontario papà di Bill Gates e Mark Zuckerberg. E' l'involontario genitore di una serie di lavori e occupazioni che mai avrebbero visto luce senza di lui.

Il lavoro di Turing ha generato il futuro, quello che oggi è diventato il nostro presente.

Sono le persone che nessuno immagina che possano fare certe cose quelle che fanno cose che nessuno può immaginare - Alan Mathison Turing




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