Acqua bollita, carote e caffè

darospoaprincipe
Lamentarsi della propria vita è indiscusso sport nazionale.

Maria aveva quasi finito pure le parole su facebook e su tutti gli altri social network che l'aiutavano a sentirsi ancora protagonista. Mentre fumava a rotta di collo.

Maria non apprezzava più il bagno caldo. Né apprezzava più il bicchiere di vino. La disperazione montava giorno dopo giorno. La depressione le stava rosicchiando la vita, giorno dopo giorno.

L'età di Maria? Non conta.

Maria è una come tante. Una che prima si creava il problema dei brufoli ed ora quello del primo capello bianco; prima si preoccupava di metter su famiglia ed ora si dispera per le relative responsabilità.

Un'esistenza di lotta e di governo, quella di Maria. Un'esistenza come tante, appunto... Trascinata giorno dopo giorno. Tra una sigaretta e l'altra.

E ora è stanca, Maria. Molto stanca. Quasi incapace d'intendere e di volere, ormai...


La sua migliore amica non sapeva più come tutelarla: il fumo non è mai stato una soluzione.

darospoaprincipeQuel pomeriggio prese però una solenne decisione: non appena arrivata, si prodigò subito a spegnere la tv e a sequestrarle il cellulare. Maria la guardava interdetta.

Roberta la prese di peso dal divano su cui s'era spiaggiata a chattare fumando davanti alla televisione e la condusse in cucina. Cronch, cronch faceva la depressione. Stud stud, montava la disperazione.

Nel silenzio che si era venuto a creare tra uno stud e un cronch, mise tre pentole piene d'acqua sui fornelli. Dal fumo al decotto di maria?

Nessuna parola. Nessun rumore. Solo le bolle nelle pentole a squarciare quell'anomalo silenzio: blo blo blo blo blo.

darospoapricipePoi cominciò come un'invasata ad aprire frigo e dispensa in cerca di non si sa bene cosa: Maria la guardava interdetta.

In una pentola gettò delle carote. Nella seconda tre uova. Nella terza una manciata di chicchi di caffè.

Maria la guardava interdetta: alle carote riusciva pure ad attribuire un gioioso significato recondito, ma al resto? Fumosi i ricordi che andavano...

Dopo pochi minuti spense i fuochi. Blo, blo, bl...

Maria la guardava interdetta: dov'era il the delle cinque?

Roberta prese tre piatti nei quali depose separatamente carote, uova e chicchi di caffè.
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Si rivolse dunque con cura all'angosciata amica: 'Cosa vedi ora?'

Una pazza con tre piatti di roba bollita, evidentemente, non era la risposta che desiderava sentire.

Maria la guardava interdetta. 'Carote, uova e caffè?'

Roberta scosse la testa sconsolata. Le chiese di tastare dapprima le carote; e poi le uova, una volta rotti gusci. Quindi di testare il 'caffè'.

Maria la guardava interdetta: le scappava il senso ultimo di tutta 'sta pantomima.

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Al che Roberta, sospirando, prese amorevolmente parola: 'Le carote erano dure e toste e si sono ammorbidite; le uova erano fragili e si sono intostate dentro; il caffè... Il caffè ha mantenuto la sua consistenza originaria ma ha modificato e l'acqua e l'atmosfera tutt'intorno con il suo proprio aroma. L'acqua bollente rappresenta le avversità della vita. Ora... Che atteggiamento assumi davanti alle tue difficoltà? Vuoi essere carota, uovo o caffè?'

SVEGLIAAAAAAAAA!!!!1!!1!

'L'ultima misura di un uomo non è la sua posizione in momenti confortevoli e convenienti, ma la sua posizione in tempi di sfida e di controversie' -
MARTIN LUTHER KING