Pacifica guerriglia a Milano: fumo e fumetti.


É più facile insegnare che educare perché per insegnare è sufficiente sapere, per educare bisogna essere.
darospoaprincipe
E per essere bisogna possedere dei valori.

Se non si hanno valori, come educhiamo?

Una società che ha distrutto scientemente istituzioni quali Famiglia, Chiesa e Stato, cosa può trasmettere alle nuove generazioni?

Sciocchini: la libertà di pensiero!

Certo, viviamo un tempo in cui i figli crescono completamente deresponsabilizzati dagli apprensivi genitori; un tempo in cui il massimo valore è possedere uno smartphone di ultima generazione.

Liberi di pensare al possesso dell'ultimo smartphone, dunque. E a Maria de Filippi.

Le aspettative, evidentemente, non possono essere altissime.



darospoaprincipe
Compiere simili gesta nel mese mariano è sicuramente ancora più sovversivo: un attacco diretto alla figura materna che non guida più con polso fermo, ma tutto avalla.

Questi poveri figlioli cercano di ripetere nel reale ciò che vivono quotidianamente nel virtuale, dove tutto è permesso: dopo il game over, si ricomincia in pace.

Giochi di guerra termonucleare globale; assassini con nessuna remora ad attaccare chi gli si para innanzi: fuoco e fiamme! ('Milano in fiamme' è noto coro da stadio).

darospoaprincipeLoro si commuovono davanti al cuccioletto sofferente.

Sono puri, infarciti di buoni propositi.

Vantano il candore di un bambino.

E, cuore di mamma, come non definirli dei bravi ragazzi?

Sono dolci. Timidi. Impacciati.Teneri. 

Lo si vede dallo sguardo. Lo si vede dalla faccia: quando le guance cominciano ad esser troppo paffute è facile scambiarla per un...

E comunque è tutto vero, se presi da soli. Ma in branco si sentono forti. Come i tifosi. Cuor di leoni. E al mattino successivo, tutti...

In branco riescono a superare quelle paure che i genitori apprensivi hanno instillato sapientemente in loro fin dalla più tenera età: 'non ti sporgere!', 'non prendere le cose da terra!', 'porta la fidanzata a casa che sono più tranquilla!'.

darospoaprincipe
In branco possono conquistare il mondo.

In branco si sentono capaci di abbattere il sistema.

In branco possono sovvertire l'ordine pluto-giudaico-massonico-capitalistico imperante.

Expo è uno schifo! Noexpo! May day!

darospoaprincipeMultinazionali dell'alimentazione che impoveriscono il contadino sono lì a farsi belle coi nostri soldi: Monsanto, McDonald's... Tzé!

Il potere politico assoggettato a quello economico ovviamente non cura gli interessi del popolo, né si cura più di inventare balle per giustificarsi.

Buoni i propositi del branco, dunque.

La situazione sociale è esplosiva. A riveder le stelle.

Bisogna agire. Bisogna reagire. É Fedez a chiederlo.

Esiste forse risposta più elevata e significativa di far esplodere colonnine elettriche, automobili e imbrattare muri e vetrine di persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese?

Va bene andare contro governo e parlamento, ma con moderazione, dai... Prendiamola larga, no?!

Le difese d'ufficio si sprecano: 'le motivazioni di fondo sono giuste', 'sono stati agenti dei servizi segreti infiltrati come a Genova', 'sono gruppi stranieri che girano in Europa per fare casino' (i famigerati black block, non un complesso pop).

Ed effettivamente molti altri “riots” in giro per il mondo sono stati finanziati da George Soros, che è anche tra gli ideatori di Otpor! e delle cosiddette 'rivoluzioni colorate', tramite la Open Society Institute che presiede.

A questo punto si è portati a pensare che, tutto sommato, è il sistema che organizza la propria opposizione allo scopo di veicolare il malcontento e di arrivare a far chiedere al popolo stesso l'emanazione di una sorta di legge marziale.

Siamo alla lotta degli utili idioti, novelli Myskin prestati alla piazza.
darospoaprincipe
Potrebbe essere, no!?

Visto il livello dei partecipanti.

Visto lo spirito costruttivo manifestato.

Visto lo spessore mostrato.

Lo spettacolo è il loro Verbo: Italian's got talent.

darospoaprincipeE così viene fuori l'intervista del Fenomeno che ci mette la faccia e diventa virale.

Poi la memoria torna al 'povero' Giuliani, italiano e di buona famiglia, col volto coperto per la sua timidezza e un sobrio estintore brandito per spegnere i bollenti spiriti della perfida Polizia. ACAB! (N.b. Giuliani non era un agente infiltrato).

E oggi comprendiamo perché la Polizia non sia intervenuta come fa in tutti i Paesi civilizzati davanti a situazioni del genere: complessati e pop!

D'altronde... Manifestare è un diritto sancito dalla Costituzione (la stessa Costituzione sventrata da decenni in base alle contingenti situazioni politiche e mai applicata all'art. 1).

E a questo punto, come al solito, comincia il balletto delle responsabilità tra i nomi che contano: il colpevole è il ministro dell'interno Angelino Alfano? Il sindaco Giuliano Pisaspia? Il prefetto Francesco Paolo Tronca? Il questore Luigi Savina? 
darospoaprincipe
Il genitore risulta l'unico responsabile certo, ma tanto resta ignoto.

Chi paga, allora? Perché, al di là di ogni considerazione filosofica, i danni concreti sono evidenti. (A proposito: perché le manifestazioni organizzate da destra e fasci non provocano mai danni?).

Vabbé... Non importa! Versiamo un sacco di tasse... Qualcosa ci dovremo pur fare, no!?

E poi... L'Expo sarà comunque un successo.

E l'italiano sa sempre come uscire dalle situazioni difficili.

Ma soprattutto... Non è stasera l'anticipo del campionato di serie A?



La legge dell'egoismo è sempre fondamentale in tutte le manifestazioni individuali e collettive. A. Maiorana



Commenti

  1. La prima responsabilità è degli organizzatori della manifestazione.

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    1. Il servizio di gendarmeria interno alle organizzazioni di manifestazioni rosse funge perfettamente contro fasci & affini.

      Ho parlato con persone che sono state allontanate a Roma da manifestazioni della cgil.

      Qui, verosimilmente, ha fatto comodo a tutte le parti in causa che finisse così. Senza feriti gravi, dopotutto...

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    2. Mah.
      La manifestazione è stata sputtanata dalle violenze.
      Sui media mainstream, le violenze hanno occupato il 99% dello spazio dedicato al ''no Expo'', a discapito delle ragioni.
      I cittadini milanesi, altro risultato, erano imbestialiti contro il ''no Expo''.

      No ...
      credo semplicemente che il senso civico dei partecipanti ''civili'' e ''pacifici'' sia basso, ma tanto basso.
      Se qualcuno che cammina di fianco a te nella stessa manifestazione ad un certo punto si cala il cappuccio sulla testa e inizia a spaccare l'auto o la vetrina di un cittadino [ x ] ... E tu non fai niente, TU sei moralmente colluso con le violenze.
      Punto.
      Conta ZERO fregnare contro la Polizia e il Sistema, DOPO.
      E il rapporto tra i manifestanti ''civili'' e ''pacifici'', ed i black bloc era 500 : 1 !
      Ripeto : 500 : 1 !
      Mica ci voleva Chuck Norris, stante una simile proporzione di forze, per bloccare i pezzi-di-merda ...

      La gente è passiva.
      La gente è tanto ''perbene''.
      Crede magari che andare a una manifestazione sia come postare commenti sui social, ma la strada materiale, concreta, è una cosa diversa ...

      ( Legge di Breivik ).

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    3. É verosimile.
      Sicuramente è vero che la gente paga le tasse e prega: avrà pure il sacrosanto diritto di non doversi impegnare direttamente in alcunché, no?!
      Che ci stanno a fare altrimenti Stato e Chiesa?

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    4. Questa è la scusa giustificazionista.
      Ma lo Stato non funziona, quindi i cittadini devono tornare parte attiva a 720• !

      ===

      * rettifico : il rapporto tra i manifestanti ''pacifici'' e ''civili'' e i black bloc a Milano, è stato 50 : 1 ( 15.000 : 300 ).
      500 : 1 a Utøia.

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