Il senso della vita


Che ne so io della vita?

Io che ho sempre vissuto con cautela.
darospoaprincipe
Io che ho sempre lasciato che la vita mi succedesse.

Io che ho calpestato la Terra scampando ogni forma di dolore, definendomi per sommi capi 'attento sacerdote della corretta attitudine alla sopravvivenza'.

Io che, pur così duro nel rimproverarmi ogni volta che se n'è presentata occasione, non ho mai permesso che quei rimproveri lasciassero un segno profondo che mi spingesse fattivamente a cambiare direzione.

Che ne so io della vita?



darospoaprincipe
E non sapendo alcunché della vita, come posso anche solo lontanamente sperare di capire il suo unico e fedele contraltare?

La Nera Dama si presenta con modalità sempre differenti.

É raro che segua lo schema ben descritto nella splendida Samarcanda del prof. Vecchioni, dove si palesa come un'implacabile predatore gettata sulla preda, improvvisa e sorprendente.

Alle volte si manifesta cominciando ad aleggiare con discrezione intorno a te.

Ne intendi il fastidioso ticchettio.

Ne senti l'afrore.

Ne percepisci la presenza.

Muore un amico dei tuoi genitori.

'Beh... Son cose che capitano...'

Muore una conoscente della tua fidanzata che stava sotto chemio.

'Poverina... Stava così male...'

Muore il nonno della tua vicina di casa.

'A una certa età è pure normale...'

Muore la madre di un tuo cliente.

'Aveva un brutto male...'

darospoaprincipeTrovi una spiegazione che legittima ogni singola dipartita senza minimamente considerare il quadro d'insieme.

Come diavolo fai a non accorgerti del suo fine operato?

Sta solo disegnando sapienti cerchi concentrici attorno a te, la Nera Dama. Pazientemente.

E ti ci mette al centro: sei proprio tu il suo bersaglio.

Ed eccolo il punto: è solo alla fine, in effetti, che riesci a capire cos'è la vita.

Finalmente.

Paradossalmente...


Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare, strada facendo qualcosa di irrisolto, un affare che richiedeva ancora tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati, in seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita. - A. Souza


Commenti

  1. “ho sempre lasciato che la vita mi succedesse” non è male.

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    1. Credo sia giunto il momento di assumere un ruolo appena più attivo, ecco.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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