Star Wars Episodio VII - Il Risveglio della Forza.


Io non ci vado a vedere Star Wars - Il Risveglio della Forza.
darospoaprincipe
Episodio Sette. Come i peccati capitali: e a chi piace peccare proprio sotto Natale?

I Martoniani concordano.

Leo Ortolani concorda.

Tutta la critica è concorde. Una vita per il cinema. Dov'è la dimensione artistica? Solo macerie e ricordi: nulla di più.

Come si fa ad andare a vedere un film che monopolizza il 70% delle sale dopo un battage pubblicitario che ci ha appestato nei due anni precedenti?

Abbasso i monopòli! Abbasso gli spoiler! Io non mi piego alla massa.



darospoaprincipeChe poi... Abbiamo varcato da un pezzo il terzo millennio, J.J. Abrams, e ancora mi fai partire il film col solito roll up su sfondo stellato? 

Apprezzabile che cerchi subito di rifarti calando l'asso di briscola: Max Von Sidow illumina immediatamente la scena. 

Si capisce subito che i dialoghi sono stati sapientemente scritti da qualche sceneggiatore strappato a suon di dracme alle telenovele argentine. E forse è proprio per questo che dopo tre minuti il buon Max gira i tacchi e se ne va: tornerà nei prossimi episodi? Chissà...

Obbiettivamente pure la trama risente un pochino di questa deriva argentina: gli intrecci familiari sono il filo rosso su cui si basa l'intera saga. Una pippa infinita.

darospoaprincipeMa anche chi ha curato la scelta degli attori in quest'ultima (?) trilogia di Star Wars merita una menzione particolare: argentini pure loro?

In effetti riesco a comprendere l'omaggio alla razza africana di carnagione scura reso affidando il ruolo estemporaneo di Finn all'abbronzato pomo d'ottone John Boyega; e capisco pure l'omaggio ai manici di scopa effettuato attribuendo il ruolo dell'eroina Rey all'anonima Daisy Ridley. 

Trovo altresì corretto consentire ai numerosi vecchietti scritturati di uscire dall'infido recinto degli esodati: come far arrivare altrimenti alla pensione Anthony Daniels (C3PO), Peter Mayhew (Chewbecca), Kenny Baker (R2D2), Carry Fisher (Principessa Leila) e Mark Hamill (Luke Skywalker)? Un radioso ringraziamento, J.J.Abrams!

Ma qualcosa di oscuro resta. E non mi riferisco al lato meno luminoso della Forza.

darospoaprincipeA chi diamine può venire in mente, infatti, di scegliere un individuo con la faccia da bambacione come Adam Driver per interpretare il ruolo del super villain Kylo Ren?

Come si fa ad affidare a un soggetto con la faccia da fessacchiotto di Oscar Isaac il ruolo di miglior pilota della resistenza, Poe Dameron?

Di più: perché mai delineare la figura del maestro di Kylo Ren, il Leader Supremo Snoke, su quella del Supremo di Dragon Ball? Perché mai rifarsi a Edna degli Incredibili per tratteggiare la figura della saggia e nanerottola Maz Kanata, interpretata dalla splendida Lupita Nyong'o?

Ecco: usare Lupita per mostrare visivamente Maz è una bestemmia contro natura. Oppure un inno agli effetti speciali. O forse tutte e due le cose.

Di sicuro l'unico elemento degno di nota di questo ingenuo fumettone senza baloon è proprio rinvenibile negli effetti 3D.

darospoaprincipe
Ha senso pagare il biglietto del cinema per gustarsi l'ossatura di un videogame ricalcato su Tomb Rider e Tekken 3 in modo da ricompensare lo sforzo produttivo di Pippa Anderson & co. (nomen omen)?

Io, ahimé, l'ho fatto. Alla fine ci sono cascato. Non ho resistito all'abbraccio della massa: il marketing ha irretito pure me, al dunque.

Condotto con la violenza in una sala cinematografica a vedere un polpettone in 3D privo di storia e con i cattivi sempre ricalcati su figure naziste (prima i Sith, poi l'Impero ed ora il Primo Ordine); con una recitazione al limite dell'approccio amatoriale e delle battute che mi han fatto rimpiangere i fratelli Vanzina

D'altra parte come movimentare una trama incartata ancora una volta su viaggi alla velocità della luce tra un pianeta di ghiaccio e un pianeta deserto? Con la Morte Nera ormai distrutta, per di più. Non basta la Mortona Nerona come trovata, evidentemente.

Mi sono ritrovato obtorto collo a tendere il mio personale contributo a Pippa. 

La vita riserva sempre solipsistiche sorprese.


'L'appartenenza che cerchi non è dietro di te, ma davanti a te', dice Maz a Rey.

Titoli di coda. 

Buio in sala. E non solo...