Unghie e petrolio


darospoaprincipeQuando un bene si deprezza del 70% in meno di due anni, l'umano istinto dovrebbe condurci a credere che l'obsoloscenza di quel bene è ormai compiuta.

Dovrebbe.

In realtà, partendo dall'assunto che tutto è relativo, bisogna prima sapere di che bene si sta parlando.

In modo tale da capire gli effetti sul contesto. E prevederne l'andamento nell'immediato futuro. Per sommi capi, almeno. Col cuore in mano.


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No: il cuore di questo post non è la nail heart... Nail art... Unghie pittate, in pratica.

Sto pensando all'oro nero. Ex oro nero, ormai.

Oggi valgono più le unghie pittate del petrolio, in effetti.

L'estetica ha assunto un valore di gran lunga superiore all'etica. Anche se nel petrolio, di etica, se ne trova ben poca.

Che c'è di puro nel fatto che la materia prima cala e i prezzi dei beni derivati come le unghie finte crescono?

I conti non tornano. Nobili che scappano col malloppo, al solito.

E il popolo paga.

Ma il popolo non conosce mai prima l'entità del conto da pagare.

Ehi: lo sapete che la Meloni è incinta? 'Giorgia ipocrita!', 'Giorgia al family day e non è sposata!', 'Preti pedofili!'...

Fintanto che non suona il registratore di cassa, al popolo vengono somministrate storie arcane volte alla distrazione di massa. Mentre si prepara l'arma di distruzione di massa. Come fu fatto al tempo dei subprime.

Ehi: lo sapete che Sarri ha dato del finocchioMancini? 'Ohmmioddio!', 'Sarri bastardo!', 'Rispetto per i gay!', 'Che paese incivile!'...
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L'Iran di Rouhani può di nuovo competere sul mercato: gli usa di obama han detto che non è più un Paese cattivo. Solo che non è strutturato per incrementare l'estrazione in tempi brevi.

La Cina sta producendo di meno e sempre di meno energia avrà bisogno.

Maggiore produzione a fronte di una minore domanda: naturale il collasso dei prezzi.

I produttori americani e dell'Opec non ripagano manco le spese di estrazione, a 'sto punto: Nouriel Roubini, economista della New York University, dice che il fallimento dei petrolieri usa (già in corso!) trascinerà a picco tutto il sistema bancario.

E allora chi diamine ci guadagna dal prezzo del barile così basso?

Ehi: lo sapete che la Juventus ha fatto 12 vittorie di fila? 'Maledetti gobbi!', 'Siamo i più forti!', 'Napoli trema!'...

Gli usa continuano ad essere il primo produttore mondiale di petrolio, seguiti da Opec e Russia: Putin e Medvedev sono i veri obiettivi di questo ribasso imputabile all'eccesso di estrazione?

darospoaprincipeReso amico pure l'Iran, in effetti, chi resta ancora in piedi ad osteggiare l'incontrollata egemonia americana? A parte renzi, ovviamente.

L'italia che dipende dall'oro nero è senz'altro paese che ha ricevuto tanti benefici da questa situazione: il presidente del consiglio ha potuto godere dei costi energetici bassi per evitare manovre lacrime e sangue. 'Più culo che anima', direbbero nei campetti di periferia.

Il rischio che un domani si arrivi a pagare l'acqua più del petrolio è sempre più realistico.

Ehi: lo sapete che il cardinal Scola ha aperto a concedere la possibilità di organizzare una festa islamica in tutte le scuole? 'Maledetti preti!', 'Ecco il vero presidente dell'italia!', 'Ma come si permette di parlare dei mussulmani!?'...

Stupidi antichi!

Non sapete che ci stanno le cosiddette energie rinnovabili? Greenpeace ci ha creato la propria potenza su questo concetto. E anche sul riscaldamento globale, in effetti (del quale nessuno più dice alcunché, però).

Con i prezzi delle energie 'vecchie' (carbone, gas, petrolio) ai minimi, quante possibilità ci sono di investire nelle 'nuove' energie (fotovoltaico ed eolico su tutte)? 

Oggi produrre un megawatt/ora richiede 30,00 euro di carbone contro i 90,00 del fotovoltaico e i 70,00 dell'eolico: qualcuno vanta ancora dubbi sulla scelta da compiere?

I margini affinché l'oro nero resti la primaria fonte di approvvigionamento energetico globale per i prossimi anni, dunque, sono abbastanza alti.
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Anzi: è verosimile che i produttori facciano cartello al fine di aumentare il prezzo di vendita e riportare in alto i propri utili.

Ehi: lo sapete che il mercato delle unghie tira un casino? 'Ecco dove investire!', 'So' veramente fighe le unghie pittate', 'Per 30 euri, è un affare, no?'...

Il terrore corre lungo gli specchi. E stride.


"Keaton diceva sempre: "Io non credo in Dio, ma ho paura di lui".
"Bhe, io credo in Dio... e l'unica cosa di cui ho paura è Keyser Söze!" - Roger 'Verbal' Kint / Kevin Spacey



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