29 febbraio


darospoaprincipeUn giorno in più che capita ogni 4 anni è stimolo a fare considerazioni sul ciclo trascorso. Una sorta di capodanno, insomma. Cosa è cambiato?

L'Intellighentia ci ha sempre condotto per mano tra gli oscuri meandri del bene e del male.

Quando ci ha consigliato di sorridere, abbiamo prontamente rilassato i muscoli facciali e fatto brillare gli occhi.

Quando ci ha suggerito di piangere, abbiamo ossequiosamente tirato giù gli angoli della bocca.

L'Intellighentia non si può affatto lamentare di noi.



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Ci ha sempre detto che il fascismo è il male assoluto.

Ci ha sempre detto che l'eugenetica di Mengele & co. è un'aberrazione contro natura.

Ci ha sempre detto che il mercimonio del corpo femminile è retaggio di una cultura degna dei peggiori trogloditi.

Ci ha sempre detto che la Russia era la Terra Promessa.

L'Intellighentia detiene il Verbo.

E come ogni Verbo, si può evidentemente distinguere tra vecchio e nuovo testamento: prima dell'Oscar a Leonardo Di Caprio e dopo, per intenderci.

Nel nuovo corso, in effetti, l'Intellighentia ha... affinato il suo messaggio.

In primis ci dice che la Russia è ora cattiva.

E poi... Tadah!

'L'utero è mio e lo gestisco io!' è concetto da fasci trogloditi: oggi non sei nessuno se non affitti un utero nell'altro capo del mondo e ti costruisci geneticamente un figlio su misura. 

Maschio? Maschio. A diventar gay ci penserà poi dopo.

Biondo? Biondo. La razza ariana esercita pur sempre un suo intimo fascino, no?

darospoaprincipeDavvero i diritti devono essere uguali per tutti? Ma stiamo scherzando? É giusto che i borghesi detentori del potere abbiano modo di esercitare diritti preclusi al resto del popolo: lo fanno per noi, ci racconta l'Intellighentia. E una volta di più mi ritorna in mente il maiale Napoleon dell'orwelliana Fattoria degli animali.

La legge per alcuni si interpreta, per altri si applica.

Alfiere di questo nuovo testamento dell'Intellighentia è il ricco parlamentare comunista in pensione Nichi Vendola: lui, al contrario del compagno Fausto Bertinotti che se la gode in Francia coi nostri soldi, ha deciso di lottare per noi regalando a se stesso e al compagno Ed (qui il termine compagno ha valenza polisemica) un bel bambino di nome Tobia Antonio Vendola. Tav per gli amici. L'ennesimo schiaffo alla lotta di classe!

A noi è lasciato solo l'obbligo morale di sorridere per lui. É il progresso, bebi!