Scuse e mal di testa


darospoaprincipePerché mai ''No, scusa: ho mal di testa'' dovrebbe valere per la donna che evita vilmente di adempiere al proprio compito naturale, e non anche per l'arabo che si vuol far brillare in un attentato? Poro Salah Abdeslam...

È frase che avrebbe potuto utilizzare anche il ministro Federica Guidi così teneramente dedita al suo menage familiare? Altro che mano amica...

E credo sia balenata anche tra i pensieri del bolognese Alberto Vacchi: Confindustria gli ha preferito Vincenzo Boccia. In caso di crisi, sempre meglio avere una tetta a cui attaccarsi.

Avrebbe potuto formularla degnamente anche Antonio Conte dopo il 4-1 subito dalla Germania? Touchet... Toupet!


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In realtà esistono svariati tipi di mal di testa, oltre a quello inventato dalla donna come squallida scusa per non assumersi la propria responsabilità di adulto senziente.

Basterebbe dunque poco per smascherarla, la donna fedifraga! Domande dirette, mirate. E il mistero sarebbe subito svelato. 

Difficile trovare la donna onesta... Magari si trincererebbe dietro la battuta ''Pesce d'Aprile!'': ma questo varrebbe un solo giorno l'anno. Mentre la sofferenza del pesce si protrae per 365 giorni l'anno.

Le statistiche dicono che il 25% delle donne soffre di mal di testa contro il 6% degli uomini: siamo sicuri che questi ultimi non siano uomini esclusivamente all'anagrafe?

Comunque: che tipo di cefalea colpisce la tua capa? Non santa. E nemmeno quella dell'ufficio.

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Ti dolgono i seni? Non le tette: proprio quelli paranasali. Ecco che il dolore si propaga nell'area intorno agli occhi, con epicentro terzo occhio, sopra il naso. 

I seni paranasali sono quattro paia di cavità collocate all'interno degli zigomi, della fronte, dietro la cavità nasale e, in profondità, dietro l’osso frontale. I seni paranasali sono rivestiti dalle stesse mucose che costituiscono il naso e la bocca.

Quando si viene colpiti da un raffreddore o da un’allergia i tessuti dei seni paranasali si gonfiano e producono una maggiore quantità di muco, esattamente come avviene nel naso. Il sistema di lubrificazione dei seni può bloccarsi e quindi il muco può rimanere intrappolato all'interno dei seni. Tutto ciò facilita lo sviluppo di batteri, virus e funghi, e può provocare la sinusite.

Come si può sputtanare la femmina che millanta? Grazie a una semplice diafanoscopia: inserendo una fonte luminosa nella bocca della menzognera si vede agevolmente se la luce riesce a filtrare attraverso le struttura ossea del volto o meno.

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Per il mal di testa a grappolo l'analisi si complica: la diagnosi dipende esclusivamente dalla descrizione di dolore e frequenza degli attacchi compiuta dalla 'malata'.

Il dolore è forte e colpisce la zona intorno a un occhio: può durare pochi giorni come intere settimane.

É tutto molto teorico, dunque, ma si sa per certo che fumo e alcool sono acceleratori del dolore: quindi, se la millantatrice si prende un bicchiere di vino o si accende una sigaretta, sappiatelo, vi sta mentendo.

Altrettanto certo è che i normali analgesici non servono a nulla: quindi, se la millantatrice prende un Moment e sta poi meglio, vi ha mentito.

É altresì certo che la posizione sdraiata risulta insopportabile: quindi, se la millantatrice vi volta le spalle nel letto, siate al più portati a prenderlo come un invito.

darospoaprincipeLa scusa più probabile di cui la millantatrice si avvarrà sarà inevitabilmente l'emicrania: tra le cause si annoverano lo stress (notoriamente buono per giustificare ogni stato di sofferenza fisica) e gli sbalzi ormonali.

É la scusa perfetta. 

Il dolore che colpisce una parte della testa è acuto, ma non rilevabile oggettivamente. Può durare poco e può passare con un po' di riposo e con un Moment.

Si dice sia collegata a disturbi uditivi e visivi, anch'essi riconducibili alla sola sfera soggettiva, però.

La nausea e soprattutto il vomito sono due elementi che potrebbero fare la differenza, certo, ma due dita in gola chi non se le sa mettere?

È solo con la frequentazione che la millantatrice affetta da emicrania può essere smascherata: a meno di essere masochista, infatti, dovrà evitare birra e vino, formaggi, cioccolato, caffeina e glutammato (presente in molti preparati giapponesi).

E quindi, fatta eccezione per la vegana purista (che evita come la peste sostanze eccitanti e di origine animale), qualsiasi altra donna risulterà facilmente sgamabile nella sua interpretazione. Con buona pace del pesce. 


E dunque... Nessuna pietà (qui)! 


Le emicranie sono come i buoni propositi, ce ne si dimentica appena il male è passato - Marion Crane (Janet Leigh) in Psyco, 1960