Spazi di crescita inversa al Macsi



É difficile presentare un libro.
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Si può scegliere la via canonica, quella di un moderatore al fianco dello scrittore, alle spalle di un banchetto, di fronte alla folla seduta innanzi.

Oppure si può tentare qualcosa nella quinta dimensione (direzione?).

Certo... Va pensata. Ideata. Sognata...

Una volta ricevuta medianicamente una bozza di immagine da realizzare, non resta che trovare il luogo adatto dove convogliare la miglior gente possibile nel numero massimo. Nonché i collaboratori più indicati a trasportare i sogni nel reale.

Si può fare?! Io credo di sì.


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Tutto è partito dalla scelta della copertina: è naturalmente parte importante, che protegge. 

É l'immagine a colpire più della parola, come tutti sanno: la luce viaggia più velocemente del suono e arriva prima a costruire un'immagine nell'ipotalamo dello spettatore.

Una volta scelta la copertina, allora, tutto il resto vien da sè. Basta seguire i segni...

É opportuno definire accuratamente pure collaboratori e consulenti, altrimenti si rischia di rimanere con... le terga al suolo!

Prince, ricordiamolo, aveva goduto dell'opera di Wendy & Lisa: ad ogni principe, il proprio duo e le conseguenti fortune.

darospoaprincipeL'ingresso allo Spazio Macsiun luogo magico, sito a Borgo Pio, in prossimità del Vaticano, con una splendida antica parete romanica a vista (segni di un glorioso passato), risulta essere l'unico sbocco possibile ove dare corpo al sogno, una volta conosciute Emma & Lisa: capaci, belle, intelligenti e, alla bisogna, con tanti conigli da tirar fuori dal cilindro. Entrambe di bella voce dotate. Che altro chiedere alla vita?

Un percorso emozionale, ma di ben altra fattura rispetto a quello delle terme. 

Ed Emma & Lisa creano l'evento culturale dell'anno: gli ambienti cruciali del libro 'Spazi di crescita inversa' (edito da Ensemble Edizioni) vengono riprodotti all'interno dello Spazio Macsi, e impreziositi con i particolari disegni di Stefania Brunetti (Sbrunetti), autrice della copertina.

Lo spettatore si è trovato così magicamente immerso nelle atmosfere del libro, godendo al contempo della prima esposizione di queste particolarissime opere (segni di un glorioso futuro).

darospoaprincipeLo stupore è stato il sentimento più respirato dagli astanti.

La gioia quello più respirato dagli artisti.

Un sentito ringraziamento a tutti quelli che hanno presenziato, amici o abituali frequentatori di vernissage che fossero: è grazie a loro che la coinvolgente energia del luogo si è amplificata tanto.

Un sentito ringraziamento a chi non ha potuto partecipare che col pensiero: il loro contributo si è comunque fatto sentire.

E un ringraziamento particolare a Emma & Lisa, magnifiche madrine di questo evento.

Io sono stato più fortunato di Prince: chi mi ha augurato 'in bocca al lupo!' ha conseguito il suo scopo.


Non tutti conoscono la bellezza del significato del modo di dire “in bocca al lupo”. L'augurio rappresenta magnificamente l'amore della madre lupo che prende con la sua bocca i propri cuccioletti per trasportarli da una tana all'altra, per proteggerli dai pericoli esterni. E dunque, dire “in bocca al lupo” è uno degli auguri più belli che si possa fare a una persona. È l’amorevole speranza di renderti immune dagli eventuali attacchi della natura».
Lo sapevo! Mario è un meraviglioso pozzo di scienza senza fondo. “In bocca al lupo”. Quante volte lo abbiamo pronunciato nell’arco della vita? Mai che ci si sia soffermati a coglierne il poetico significato intrinseco. Siamo superficiali. Stupidi. Incapaci di cogliere il bello che ci circonda e di cui facciamo uso nel quotidiano. «È bellissima, Mario. Da oggi in poi non risponderò più: “Crepi”, ma opterò per un più corretto: “Grazie di cuore”». 




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