W gli outsiders!


L'italia, paese pallonaro di 60 milioni di abitanti la cui metà gioca a calcio, è ben salda in Europa: non è mai un 'outsider' in senso stretto e riesce sempre a lasciare la propria impronta nella storia, tipo walk of fame.

Stavolta permette addirittura all'Irlanda (paese con ca. 5 milioni di abitanti di cui 3/4 dediti alla birra) di accedere per la prima volta al secondo turno di un campionato Europeo: 1-0 per i verdi e tutti allegramente in Europa!

Ma non possiamo dimenticare la piccola Islanda (poco più di 300 mila persone, di cui 100 calciatori professionisti) che ha fatto il colpaccio: il 2-1 sull'Austria l'ha mitologicamente catapultata per la prima volta nella fase finale di un campionato Europeo. Di calcio. Da quello monetario è uscita da un pezzo con enorme soddisfazione. Tutto l'opposto dell'Austria, in effetti.



darospoaprincipeOutsiders... fuori dal coro, no?

Anche la possente Albione si prepara a seguire le orme della tenera Islanda? Il mitico Brexit? La mitica? Ormai con i generi non si capisce più nulla.

Di sicuro si scontreranno agli ottavi del campionato di calcio: Inghilterra vs. Islanda. Transizione vs. futuro. Vinca il migliore!

Di sicuro Troika e Poteri Forti che hanno facilmente metabolizzato la fuoriuscita dei 300 mila islandesi non digeriranno affatto quella dei 53 milioni di inglesi.

Di sicuro la Regina è per la libertà. Ma la massa è facilmente suggestionabile, ed è la massa a votare; la massa che si lascia docilmente ammansire dal calcio; quindi... L'Inghilterra assai difficilmente diverrà un outsider come pure auspicato dai pallonari italiani, incapaci di decidere autonomamente del proprio destino.

Tutti tifiamo Islanda, outsider a 360 gradi. Tutti tifiamo istintivamente per Davide, quando si contrappone a Golia.

darospoaprincipeE se consideriamo la vittoria di Virginia Raggi a Roma, il cerchio degli outsiders si chiude brillantemente. Speriamo solo che non si tramuti in cappio.

D'altra parte i cassonetti sono ancora pieni di monnezza, le strade sono ancora un colabrodo e il traffico... No: quello no.

Laddove nulla ha potuto la Raggi, molto è riuscito a Conte: strade deserte in prima serata, nell'orario di punta. Magari le partite della nazionale potessero essere giocate ogni mattina dalle 7:30 con ordinanza comunale!

Vedremo...

Intanto, naturalmente, non ci resta che saltare tutti sul carro del vincitore: siamo bravissimi da sempre, in questo sport.

W gli outsiders! Quando vincono.


Le cose non sono mai permanenti. Non si deve mai stare al centro. È molto meglio stare di lato perché si vedono meglio le cose. Io sono da sempre un'outsider, credo sia una condizione di privilegio. Non so come sono riuscita a sopravvivere. Forse perché ho imparato a far ridere il mio cuore. Ogni giorno fate qualcosa per far ridere il vostro cuore e cercate di pianificare il meno possibile. La depressione rimarrà a distanza di sicurezza – Yoko Ono