50 sfumature di nero: nessun segreto


Cominciamo col dirci schiettamente una cosa importante: l'inglese fa figo! 💬

darospoaprincipeImmaginiamo Christian Grey (un inespressivo Jamie Dornan) col nome di Gesuino Grigio: il rimando a Don Abbondio risulterebbe tutt'altro che erotico, no?💑

Ed immaginiamo Anastasia Steele (un'inespressiva Dakota Johnson) col nome di Assunta Acciaio: il rimando al carattere della Vergine Maria risulterebbe tutt'altro che sado-maso, no? 💏

A guardare in faccia i due attori, in effetti, sembrerebbe più uno spettacolo da dopo lavoro ferroviario. Convinciamo i Martoniani a seguirci nell'impresa di vedere questo film: se i libri da cui è tratta la trilogia sono stati un fenomeno editoriale, un motivo ci sarà, no?! 👌


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No, verrebbe da dire dopo solo un paio di scene: sembra fin da subito un prodotto imbarazzante. E non tanto perché mancano la lettura dei tomi e la visione del primo capitolo della saga (non con la dizione inglese della prima A, mi raccomando!): capire l'intreccio è materia tutt'altro che ostica. Nessun segreto perché è tutto scontato e prevedibile. Ma...

È la recitazione a risultare assente (l'interprete più espressiva è la doccia, alla fine dei conti): sembra che abbiano girato un lungometraggio e poi, data la scarsità di contenuti riscontrata già in fase di stesura della sceneggiatura, Niall Leonard & co. abbiano deciso di compiere numerose iniezioni di filler.

Davvero Kim Basinger (nei coprenti panni di Elena Lincoln) aveva bisogno di partecipare a questo prodotto come esca? Perché ha sentito il bisogno di demolire i tanti sogni eretti ad imperitura memoria con Nove settimane e mezzo? Sembra un'inutile forzatura. 💪

Qualche visione delle tette di Assunta basta a giustificare il prezzo del biglietto? Qualche inquadratura del suo nobile derriere è in grado di appagare lo spettatore? È forse di conforto la carrellata sulle fasce muscolari di Gesuino per soddisfare il gentil sesso presente in sala?

Parliamoci chiaro: è proprio la base della storia a fare acqua da tutte le parti. 💧

darospoaprincipePerché mai un maschio dovrebbe provare piacere nel guardare un Gesuino dal fisico scolpito, ventisettenne e miliardario ('me te compro a te e a tre quarti della palazzina tua!')? Immedesimazione zero, no?

E perché mai una fanciulla dovrebbe provare piacere nel guardare una giovane Assunta senza cellulite, vogliosa e sempre pronta (basta guardarla e viene...)? Immedesimazione zero, no?

A meno che, mi suggeriscono i furbi Martoniani che stanno tentando analisi psicologiche del fenomeno, non si tratti di una sorta di transfert da realizzare con la controparte: donne frigide che vedono nel figaccione arrogante la soluzione ai loro problemi interiori, e uomini impotenti che vedono nella lagna costantemente bagnata la possibilità di una propria resurrezione. Com'è, come non è, di sicuro scorre ossitocina a fiotti al di là della camera (qui); mentre in sala... gridolini femminili e sbadigli maschili.

Gli innumerevoli ingressi in scena dal nulla richiamano il teatro greco, ci suggeriscono i Martoniani. Sarebbe un'aulica lettura che donerebbe spessore a tutto l'impianto, ma io dubito fortemente della presenza di una mano tanto raffinata dietro alla manifesta povertà della sceneggiatura: sembra povera, ed è pure povera.

La scontatezza della regia di James Foley ci fa rimpiangere spesso la pochezza dei dialoghi: la prevedibilità di ogni battuta è immediatamente soppiantata dalla prevedibilità di ogni scena. Sembra prevedibile, ed è pure prevedibile.
Non mi piace che gli altri ti guardino, dice Gesuino. 
Questa non si chiama relazione: si chiama proprietà, replica Assunta

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I Martoniani sono sempre più sconcertati 😰😰: questo film è campione d'incassi nel mondo. E i libri da cui è tratto... Pure! Potere del marketing. 

L'uscita nel giorno di San Valentino aiuta. E l'appuntamento lanciato al San Valentino dell'anno successivo come scena della Marvel dopo i titoli di coda... è un tocco di classe.

In sala si vedono molti uomini con indosso la stessa maschera di quando vengono tradotti in Ikea: altro che mascherine alla Eyes Wide Shut

E nemmeno le sette stelle di Hokuto (bruciature di sigaretta...) sui pettorali riescono ad attribuire un'aura mistica al poro Gesuino. 😱

Forse è tutta qui, la spiegazione di questo nuovo fenomeno di costume: aspettative da realizzare solo a mezzo della settima arte; messaggi semplici esplicati in maniera semplicistica, atti a penetrare anche le menti meno dotate; convinzione di vivere un'esperienza sopra le righe, fuggendo dal grigiore della quotidianità che tutti affligge (qui). Sesso ed eros annunciati ma mai manifestati. Sembra fiction, ed è pure fiction (di pessima fattura).

Ci viene mostrato un mondo in cui sono tutti belli e ricchi; un mondo dove tutti posseggono Audi e device della Apple, prodotti con la remuneratività più elevata nel mercato: tutti i pecoroni credono che avere uno di questi emblemi li possa elevare socialmente. Gesuino e Assunta, pardòn... Christian e Anastasia sono i testimonial ideali.

La pochezza che cerca risposte nella pochezza. Nulla di più. 💩


Commenti

  1. Vedo che la seconda parte è come la prima: un becero nulla rivoltante... Confermi le sensazioni della visione del primo, ahimè. Almeno non pagai il biglietto ;-)

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