La verità è che non le piaci abbastanza


È giunto il momento di dire basta.

darospoaprincipeSono circa due anni che il Padreterno immette sul mio cammino un'insopportabilmente elevata quantità di donne psicolese. Cosa vuoi indicarmi?

Sono donne che non hanno visto il bel film scritto da Abby Kohn e Marc Silverstein. O che non lo hanno capito. Come tanti altri fatti del quotidiano, in effetti.

Com'è possibile non cogliere la sottile differenza tra mera propensione all'ascolto e passionale amore? Possono forse rimediare col celebre libro di John Gray 'Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere'? Dubito.



  • Alex: E perché noi avremmo una storia d'amore? 
  • Gigi: Perché ci sono i segnali!
  • Alex: Gigi, se un uomo vuole stare con te, ti chiede di uscire. Ti ho forse chiesto di uscire?
  • Gigi: No
  • Alex: E allora, perché? Perché fate così? Perché voi donne fate così? Perché vi fate tutte queste pippe mentali? Prendete ogni cosa che un uomo fa e la trasformate in un'altra cosa... Siete fuori!

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Mamme single e sposate; femmine pronte a figliare e donne dedite al solo divertimento; bionde e more; atletiche e flaccide; senza tette e colle tette rifatte; salutiste e fumatrici (qui): tutte accomunate dallo scarso amore verso se stesse. Tutte accomunate dalla convinzione di apparire emancipate facendo libero sfoggio di un linguaggio scurrile. Tutte convinte che il ‘68 abbia portato loro in dote il diritto di prendersi ogni maschietto che i propri capricciosi ormoni le inducono a puntare.

Tutte incapaci di accettare un fermo diniego.

Il film si sviluppa in storie parallele tra nove personaggi diversi, in qualche modo collegati fra loro, che ricamano una commedia scorrevole tra appuntamenti al buio, telefonate, chiacchiere, adulteri, abbandoni e amori inattesi. 

darospoaprincipeC'è la perigliosa relazione tra Gigi (Ginnifer Goodwin), appena scaricata da Connor, e Alex (interpretato da Justin Long), il miglior amico di Connor, partita come consulenza amicale e poi finita in Cuore.

C'è la lunga relazione fra Neil (Ben Affleck) e Beth (Jennifer Aniston) che lei vorrebbe coronare col matrimonio, proposito che naufraga contro l'opinione di lui, ma alla fine...
Sai che non credo nel matrimonio, ma io so che non sarai mai felice finché non ci sposeremo. E allora... Dobbiamo sposarci, perché io non potrò mai essere felice se tu non lo sarai.

E ci sono altre mille gag incentrate sui tipici arzigogolati luoghi comuni cuciti addosso alle figure femminili (sempre protese a chiedere e mai a chiedersi), e le 10 risposte tipo finalizzate ad abbigliare i semplici costumi maschili (qui).

darospoaprincipeChe tu scelga di dipingerti i capelli di bianco, rosso o verde per toccare la parte patriottica del mio animo sensibile, non mi interessa. Che tu scelga il biondo per emulare la donna svedese che tanto piace al maschio latino, non mi interessa. Che tu produca un’incredibile messe di minchiate filosofiche nella certezza di fare colpo, non mi interessa. Che tu vada in palestra per far sorgere un carapace al posto dei morbidi addominali, non mi interessa. Che tu decida di truccarti o di agghindarti come la più assidua tra le frequentatrici delle fermate notturne lungo la Cristoforo Colombo, non mi interessa.

Perché dobbiamo per forza stabilire come sarà?

Nel film tutto finisce a tarallucci e vino. Nel film la donna dimostra anche rabbia in certi momenti, ma poi si rende conto che la vita senza un uomo risulterebbe incompleta. Nel film l'amore vince sul testosterone. Nel film è la natura armonica del creato a trionfare. Ai Martoniani non piace questo elemento: loro prediligono i litigiosi drammi esistenziali.

Le donne psicolese non hanno visto il film: loro preferiscono presenziare alle mostre d'arte indicate dalla pagina culturale di La Repubblica. O forse lo hanno visto senza comunque capirlo: il loro calendario mentale s'è fermato al '68.

Io vorrei solo trovare una donna che eviti di compiacermi pur di piacermi; una che abbia la forza di manifestarsi per come è realmente, senza fronzoli. In fin dei conti la donna intelligente sa già che deve convincerti la mattina quando ti si risveglia al fianco, non tanto la sera quando prova ad abbordarti da regina della festa (qui). I Martoniani apprezzano assai questo spirito libertino delle femmine contemporanee: loro lo vivono come un segno della parità di genere ormai raggiunta.

La verità è che non gli piaci abbastanza? No: la verità è l’elemento più erotico in un’unione, l’unico che durerà al di là del fisiologico disfacimento fisico. L’unico elemento in grado di scolpire in cielo il tanto sospirato ‘per sempre’. L’unico in grado di assurgere a collante per l’eternità.

Anche se poi, in finale... Non era forse del sommo Bardo la sentenza:


Innamorarsi significa sopravvalutare le lievi differenze esistenti tra una donna e l'altra.