Logan - The Wolverine


È la storia di uno sciancato in cerca del senso della vita.

darospoaprincipeÈ la storia di qualunque persona in crisi, piena di rabbia e risentimento, che prova ad andare avanti senza mai completamente accantonare l'idea di farla finita.

È la storia di chi non riesce a vedere più alcun barlume di luce (i Martoniani giodono).

È la storia scritta per chiunque veda la propria esistenza scivolargli tra le mani senza riuscire a trattenere alcunché (qui).

È la storia che si fa Storia.




darospoaprincipe


Il tempo della morte si fa sempre sempre più vicino (qui): il tempo passa. Impietosamente. Su tutti.

E lo si coglie in fretta il tenore crepuscolare di questo film diretto dal bravo James Mangold quando ci si accorge che non vengono inquadrate né le BMW presenti nella saga di 'Mission: impossible' né le Audi presenti in quella di 'Iron Man': qui regna incontrastato il gruppo Fca (ex Fiat, poca lux).

Siamo nel 2024 (domani, se ci pensiamo bene) e Logan (un Wolverine ormai in pensione che sta perdendo il proprio potere rigenerante e che abbisogna degli occhialetti da presbite) guida una splendida limousine della Chrysler in qualità di Ncc: dalle stelle alle stalle.

Comprendi a pieno la china del film quando una poveraccia di origine messicana chiede aiuto a Logan e ti accorgi che guida una sgarruppata Fiat 500X verde palude al tramonto ma non del tutto sera.

È di pochi giorni la notizia della volontà di Donald Trump di alzare i dazi per le compagnie che non producono negli usa & getta: Marchionne e i suoi tirapiedi del marketing devono aver colto l'umore prossimo venturo quando hanno deciso di finanziare questo lungometraggio. Se le cose procederanno di questo passo, Toyota, Bmw, Volkswagen e compagnia cantando subiranno gravi aumenti di prezzo e conseguenti inevitabili perdite di quote di mercato. Marchionne gongola, i Martoniani se ne fregano.

Quando sembrava un gruppo in declino, ecco nascere l'opportunità (qui). La luce non è ancora spenta, bbelli: la Fca ce la può ancora fare a rigenerarsi e a ritrovare il senso della vita! Logan meno (inteso come avverbio e non come verbo).

Charles, il mondo non è più lo stesso - Logan

Logan è stanco. Ed è stanco perché Hugh Jackman s'era abbondantemente fracassato gli zebedei di essere riconosciuto come Wolverine: dev'esser difficile per un valente interprete shakespeariano con formazione teatrale di livello assurgere agli onori delle cronache grazie a un fumetto della Marvel. Non si vedeva più bene nei panni del supereroe: il tempo passa. Impietosamente. Su tutti.

Pure il Prof. X è stanco. Ed è stanco perché Patrick Stewart s'era abbondantemente fracassato gli zebedei di essere riconosciuto come Charles Xavier: dev'esser difficile per un valente interprete shakespeariano con formazione teatrale di livello assurgere agli onori delle cronache grazie a un fumetto della Marvel. Non si vedeva più bene nei panni del supereroe: il tempo passa. Impietosamente. Su tutti.

darospoaprincipeNon è stanca invece X23, Laura Kinney (personaggio dei fumetti creato da Craig Kyle, Chris Yost, Steven E. Gordon), proprio perché non è stanca Dafne Keenin primis per l'assenza di zebedei, ma soprattutto perché non ha ancora un passato da interprete shakespeariana. Anche se di interpretazione notevole trattasi: è concretamente l'unico elemento energizzante di tutto il film. Lei vede ancora lontano.

- Lei cos'è?
- È come te, molto simile a te... Le serve il nostro aiuto.
- Qualcuno arriverà...
- Qualcuno è già arrivato.

Fino all'apparizione di Laura, nel cinema è tutto un tocca-tocca: i riti apotropaici si sprecano. In tutta la sala serpeggia l'ansia che la proiezione ti trasmette: la vita fa schifo e non c'è alcunché in grado di darle un senso. Tranne l'eredità d'affetti, in effetti (qui). Una figlia, in questo caso. 

E ti rendi definitivamente conto di quanto poco davvero valga la tua vita in assenza di qualcuno su cui riversare le tue attenzioni; qualcuno da proteggere; qualcuno da instradare. E quando tutto manca... (qui). Eccolo il senso della vita. Eccola la storia che si fa Storia. 

Non essere come ti hanno fatta: scegli - Logan a Laura



darospoaprincipeE in questo film on the road, con qualche intermezzo di western di frontiera e qualche pezzo da action movie della Marvel, ci ritroviamo a seguire una parabola volta a definire la costruzione di un rapporto padre-figlia (qui). Fino al malinconico epilogo, comunque pregno di speranza. E senza una scena successiva ai titoli di coda.

Hanno proprio voluto mettere una bella croce su tutta la saga. In ogni senso (qui).

Sensazioni dopo le oltre due ore di proiezione? Lacrime per i Martoniani; sbadigli con momenti di sonno incontrollato per molti tra gli spettatori più giovani; speranza negli occhi degli over 40 in attesa di figliare. E le note di 'When the man comes around' di Johnny Cash (qui), per accompagnar tutti a riveder le stelle.

Giudizio sul film in una parola? Lapidario.


Commenti

  1. Bella recensione, m'hai fatto venire voglia di vederlo ( sono un antico fan di Wolverine ! ).

    ...

    Ma ...
    cos'è un rito apotropaico ?

    ===

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    Risposte
    1. Merita, tutto sommato.

      ____


      Riti apotropiaci... riti volti a scongiurar la sfiga (la classica grattata di palle, per intenderci!)

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