La mummia - film

darospoaprincipeLa resurrezione della mummia. Questa, infatti, è storia liberamente ispirata all'edizione del 1932, interpretata dal celebre Boris Karloff e diretta dall'abile Karl Freund

Tom Cruise, ricordiamolo, è l'unico divo planetario a non aver mai sbagliato un film dal punto di vista meramente contabile. Anche i Millennials lo sanno.

La preparazione per questo lungometraggio è stata dunque certosina come ogni opera in cui s'è gettato. Anche i Martoniani lo sanno.

Cosa serve per resuscitare il dark universe della Universal (qui)? Deve aver chiesto alla produzione prima di cominciare. Qui le risposte.


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Intanto ha seguito fedelmente il metodo Stanislavskij. Dev'esser mummia? E mummia sia! 

"Ehi, Tom, ho pensato che sarebbe meglio darlo ad una donna il ruolo della mummia", deve avergli comunicato lo sceneggiatore Jason Brown

"Noooo! E mo che ce faccio co' tutto 'sto botox che me so' fatto iniettà?", ed eccolo pronto a entrare nel personaggio di Nick Morton, imbalsamato ma non ancora mummificato. 

Servono nomi di grido.
'Hei, Russell, che impegni tieni per i prossimi mesi?'
'Mah... non saprei...'
'Allora entri anche tu nella mia riedizione de La Mummia?'
'Ma che bell'idea! Grazie'
E pure Crowe è imbarcato in questa splendida avventura nei panni del dr. Jekyll.

Il passato non può restare sepolto per sempre - dr. Jekyll

darospoaprincipeUrge gnocca: il vecchio Tom sa perfettamente come si confeziona un bel blockbuster!

Sofia Boutella si muove bene. E vanta dei trascorsi su set di film votati all'effetto speciale, già apprezzati da Millennials e Martoniani (qui e qui). Ed è subito gnocca che indossa le succinte bende della mummia di Ahmanet: da Karloff a Boutella, da uomo a donna; dall'Egitto all'Iraq infestato di Isis... la china del tempo pesa.

Ci sono destini peggiori della morte - Ahmanet

Quando l'aereo che trasporta la mummia precipita in Inghilterra a causa di una scena strappata al film Uccelli del maestro Hitchcock, non credo si sia ragionato sulla correttezza del piano di volo che partendo dall'Irak si prefiggeva come meta gli Usa.

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Quando riprende vita la mummia, il rimando estetico a Gollum non credo sia voluto. Il richiamo all'Esorcista, altro grande classico del cinema Horror, non credo sia voluto. Il richiamo alla scena della tempesta di sabbia, già presente nella trilogia dei film sulla mummia girati da Brendan Fraser, non credo sia voluto. Il rimando ai film di George Romero sugli zombie, non credo sia voluto. Il rimando a Samara di The Ring, non credo sia voluto. Così come pure il rimando a La bella addormentata dei fratelli Grimm, non credo sia voluto. 

Ecco cosa s'intende per Universal: un insolito potpourri.

darospoaprincipeOgni inquadratura del regista Alex Kurtzman, asservito al culto del dio Tom, mira a ricordarci che per lui il tempo non passa e che Ethan Hunt vive sempre in mezzo a noi: la scena in cui si sveglia nudo e con muscoli guizzanti nell'obitorio avrebbe fatto sobbalzare le quindicenni ai tempi di Top Gun. Oggi suscita ilarità. Pietà. Al limite tenerezza. I vari combattimenti tra mummia-Boutella e mummia-Tom richiamano gli scontri coreografati in Mission Impossible.

Non bastano il profilo del misterioso Egitto e un flebile richiamo ai Templari per rendere degna una trama.

Ma gli effetti speciali sono fighi? Nulla di nuovo sotto il sole. Sconsigliato vivamente il 3D, a meno di non voler uccidere soldi col fine di provare a riesumarli dopo averli mummificati in siffatta maniera.

Esistono destini peggiori della morte, diceva la Mummia. Forse si riferiva inconsciamente alla visione di questo film.

Il male è alla continua ricerca di modi per entrare nel nostro mondo - dr. Jekyll

Forse uno dei modi è offerto dalla visione di questo film.

A volte ci vuole un mostro per abbattere un altro mostro - dr. Jekyill

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Ecco... questo è un film tanto mostruoso da ricordarmi Batman vs Superman (qui): anche quello si prefiggeva di mettere dentro tutto per far partire poi una serie di episodi successivi come spin off. Ma io sono stufo di far da cavia.

Come diamine farò a convincere Millennials e Martoniani a seguirmi nella visione di quest'altro filone?

L'orrore resta impresso negli occhi dello spettatore che aspetta con ansia la scena successiva ai titoli di coda. Che non c'è.
La morte non è altro che la porta per una nuova vita. Viviamo oggi: vivremo ancora. In molte forme ritorneremo - Preghiera egizia per la reincarnazione.

Ma appare più che altro come la maledizione dei produttori che contano di riportare in vita il dark universe. A spese nostre.


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