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The Mask - La mascherina

Tempo di lettura: un po'.
La vita offre a tutti l'opportunità di esibirsi nel canto del cigno. 
L'occasione del classe '58 Charles Chuck Russell si realizzò nel 1994, pur senza giocare nel Brasile campione del mondo: diresse il film The Mask - da zero a mito, con un calzantissimo Jim Carrey nei panni dell'impacciato e timido Stanley Ipkiss.
Russel fu un visionario che portò subito a casa un grandissimo risultato: far indossare una maschera a Jim Carrey sarebbe apparso pleonastico a chiunque altro.
Erano tempi per duri, gli anni '90: tempi da maschera (ma-ma-ma-mask!). Oggi, nell'epoca del politically correct ad ogni costo, siamo più dolci, più delicati, e viviamo tempi da mascherina (...).
Ipkiss indossa la sua, fatta in legno, e si trasforma immediatamente in una sorta di palpitante supereroe romantico abbigliato in zoot suit giallo.
Eri forte ragazzo, molto forte: ma finché ci sarò io tu sarai sempre il secondo! - The Mask
Noi dobbiamo indossare la nostra, in ma…

W i medici italiani!

I medici italiani sono tra i migliori al mondo, checché se ne dica.
Te ne accorgi soprattutto quando inizi a pulirti la scarpa dall'ennesima deiezione che la vita ha gentilmente voluto lasciare sul tuo cammino.
Ti alzi la mattina con strane sensazioni, non riconducibili ai naturali fenomeni idraulici che la fila di ormoni aizza fin dal risveglio: il tuo pensiero è già proiettato a quel ritiro di referto.
L'incancrenito traffico del GRA, a dispetto del mezzo lockdown ancora in essere, ti aiuta a restare focalizzato. Gli epiteti che invii alacremente alle varie divinità mentre cerchi parcheggio costituiscono futile distrazione. Finalmente puoi correre al piano -2 a prendere il tuo numeretto che ti includerà nell'ennesima fila del giorno: siamo solo numeri di un sistema irrazionale.

La luccicanza in fondo al tunnel

Il mattino ha l'oro in bocca - Jack Stephen King sapeva scrivere divinamente. Giuseppe Conte... un po' meno. King e Conte: quando i titoli nobiliari fanno la differenza.
Quando King scrisse la storia di una famiglia in vacanza, creò un capolavoro: Shining. Conte, che sta riscrivendo le modalità di vacanza della famiglia italiana, sta creando il caos: luccicanza in fondo al tunnel... Treno che arriva o uscita verso la libertà? ''Andrà tutto bene'', diceva...                                              
In realtà, forse, nella sostanza, non esistono poi manco tutte 'ste differenze: si tratta in ambo i casi di vacanza in clausura per la famiglia.
La differenza è nella forma: se dietro hai Rocco Casalino, è scontato che viene qualcosa di diverso dai desideri del popolo; altro conto, naturalmente, è affidarsi a professionisti del calibro di Stanley Kubrik, no?
Volevo dire che io le mani addosso non gliele ho mai messe, non l'ho toccato. Io quella sua dolce testol…

Peppino e la malafemmena

La storia combattuta di un matrimonio che non s'aveva da fare.
NO: non i Promessi Sposi di manzoniana memoria, bensì roba più sudista, con buona pace di Feltri (qui). Più sudaticcia, direi.
È la storia di leggi mai accoppiate, che qui possiamo chiamare Gianni e Marisa. Due congiunti? Fidanzati? Amanti? Boh...
Leggi che, una volta emanate, restano appese in un limbo senza tempo, all'insaputa degli ignari comprimari di quella piece teatrale che siam soliti chiamare 'vita'.
Antonio a Mezzacapa: Lei deve essere obbiettivo: a noi queste frasi sotto semaforo non ci convincono!
Gianni rappresenta i DPCM, atti amministrativi che ancora studiano per acquisire un minimo di peso a livello sociale (qui); Marisa rappresenta l'articolo 15, comma 1, della Legge 183 del 12 novembre 2011, sulla semplificazione amministrativa (le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati.…

Guglielmo Cancelli & Co.

Con il giusto cantore a seguito, ogni pollo risulterà falcone.
Il mito... prima c'era gente come Omero a crearlo, oggi ci sentiamo un po' tutti Omero. Basta tuo cugino che ti dice: ''come scrivi bene!'', e tu, la mattina dopo, guardandoti allo specchio, ci intravedi subito il migliore dei trovatori.
Vabbé... ogni epoca ha ciò che si merita. Questa uscirà un pochino colle ossa rotte.
Comunque sia, è così che comincia anche questa favola moderna: c'era una volta...
C'era una volta un magro ragazzino nerd dagli occhiali spessi, poco fortunato con le donne e inviso ai compagni, e che avvia la sua attività high tech nel garage di casa, per poi diventare l'uomo più ricco del mondo. Il suo nome era Guglielmo, Guglielmo Cancelli.

... di sana e robusta costituzione

Tempo di lettura: un po'.


Basta che c'è la salute, no?
Nessun film è paragonabile a quanto il mondo sta vivendo: manco Pilip K. Dick sarebbe mai riuscito a scrivere una storia simile! Jack Kirby, forse...

E infatti i fumetti sono forse l'unico strumento comunicativo in grado di raccontare questi rarefatti momenti di prigionia: fotogrammi che chiarificano meglio di un lungometraggio l'esistenza statica che ci ritroviamo a vivere.
Tutto cominciò con un pipistrello che volò sul nido del... vabbé: e ci ha portato fino alle uova di Pasqua (qui). Ed oltre. Molto oltre. Oltre la sfera del tuono. Verso l'infinito ed oltre. Quante sorprese!
Natale con i tuoi e Pasqua co' vid-19: te lo saresti mai aspettato (qui)?
Ma cerchiamo di impostare un discorso organico (come i rifiuti!): da dove siamo partiti?


Quarantena & Scienza

Tempo di lettura: un po'.


Quaresima in quarantena: politica e religione si fondono armoniosamente in un'unica penitenza su scala mondiale, da espiare con tempi e modi ancora tutti da decifrare.
Bisognerebbe giocarsi il 40, a 'sto punto: su che ruota?
Si gioca intanto a fare il cuoco come se non ci fosse un domani, in questa quarantena rivista e corretta ad uso della nostra debosciata generazione. E per molti, in effetti, un domani non ci sarà.
Si gioca con la sempreverde playstation; si leggono libri; si trascorre del tempo su Zoom in videoconferenza; ci si imbambola davanti alla tv in attesa di notizie migliori.
Si guardano serie e film.


Non tutti i giorni possono essere buoni, ma c’è qualcosa di buono in ogni giorno - Alice Morse Earle
Dato che la maggior parte delle persone trascorre il proprio tempo immobile al cospetto di uno statico schermo luminoso, non possiamo certo pretendere che oggi l'arte prenda forma come nel Rinascimento. 
È stato raccontato tutto? Mancano le id…